ISOLE CANARIE.
Il sindacato nazionale di polizia ribadisce le sue critiche all’utilizzo del garage della stazione di polizia sud come rifugio notturno.
La Confederazione spagnola di polizia (CEP) ha rivelato ieri in una circolare inviata ai suoi affiliati nella provincia di Tenerife che sono stati rilevati alcuni casi di tubercolosi tra i migranti che arrivano in Cayuco a El Hierro durante l’attuale ondata della cosiddetta rotta canaria della migrazione irregolare e chiede che gli agenti dislocati sull’isola che potrebbero sorvegliarli abbiano adeguate misure di protezione per prevenire possibili infezioni.
Il portavoce provinciale della CEP, José Luis Gallardo, ha dichiarato che “sappiamo che i migranti malati sono stati isolati a causa della malattia, ma abbiamo anche ritenuto opportuno richiedere sia misure di sicurezza che igienico-sanitarie per i colleghi che svolgono le funzioni di custodia”.
Interrogato sui pernottamenti che continuano nel garage della Stazione di Polizia Nazionale nel sud di Tenerife (almeno 200 persone vi hanno dormito dalla notte di martedì scorso fino a ieri), Gallardo ha insistito sul fatto che “dalla CEP ci rendiamo conto che, ovviamente, non è una risorsa adeguata per un’accoglienza con un minimo di dignità e sicurezza”, pur ricordando che “il dirottamento del personale continua a compromettere i servizi come le pattuglie radio nella zona”.

