CONTROLLI A TENERIFE SUD: DENUNCE PER DROGA E TAXI PIRATA, LE AUTORITÀ ALLE PRESE CON IL TRASPORTO ILLEGALE
Un importante servizio di controllo sul trasporto pubblico e privato all’aeroporto di Tenerife Sud – Reina Sofía si è concluso con numerose denunce, tra cui alcuni casi legati all’uso di sostanze stupefacenti e all’attività dei cosiddetti “taxi pirata”. L’operazione, condotta in cooperazione tra istituzioni e forze dell’ordine, è parte di una più ampia strategia per tutelare sicurezza, legalità e qualità dei servizi nell’area aeroportuale.
Operazione congiunta delle autorità
L’iniziativa è stata organizzata dal Governo delle Isole Canarie, dal Comune di Granadilla de Abona, tramite la sua Concejalía de Seguridad, e dalla Dirección General de Transporte, con la partecipazione di diversi corpi di polizia inclusi agenti del GRUTE, della Policía Local (con personale di atestados, unità cinofile e agente assegnato all’aeroporto) e patrolle del Cuerpo General de la Policía Canaria.
Durante il dispositivo sono stati controllati 15 veicoli privati e 11 mezzi di trasporto passeggeri. Il bilancio complessivo dell’operazione include diverse denunce:
2 denunce per possesso di droga
2 denunce per test antidroga positivo
2 denunce per violazioni generiche al codice della strada
6 denunce per irregolarità nel trasporto, in particolare per l’utilizzo di veicoli privati come taxi non autorizzati (“taxis pirata”)
Perché i controlli sono fondamentali
Secondo la consigliera alla Sicurezza di Granadilla, María Candelaria Rodríguez, questi controlli sono fondamentali non solo per la sicurezza degli utenti, ma anche per contrastare pratiche illegali che possono mettere a rischio i passeggeri e creare concorrenza sleale ai danni dei tassisti autorizzati.
La presenza di servizi di trasporto non regolamentati nei pressi di aree ad alta affluenza turistica come gli aeroporti non è un problema isolato: in altre destinazioni, come Palma di Maiorca o le isole Pitiusas, controlli analoghi e sanzioni hanno già mostrato l’importanza di combattere questi fenomeni per tutelare sia i viaggiatori sia il settore taxi regolare, con multe che possono superare i 6.000 € in casi accertati di trasporto irregolare.
Un problema che riguarda tutto il settore
L’uso di veicoli non autorizzati per trasportare passeggeri rientra nella categoria dei cosiddetti “taxi pirata”, ossia servizi di trasporto offerti senza le necessarie licenze e autorizzazioni, senza assicurazioni adeguate e spesso con tariffe non regolate. Questa pratica, oltre a violare la normativa, può portare a situazioni di rischio per gli utenti e a una concorrenza sleale rispetto ai taxi ufficiali regolati da tariffe e permessi.
Il contesto del trasporto a Tenerife
A Tenerife il servizio taxi ufficiale è ben consolidato e regolato, con tariffe che variano in base a zona, distanza e orario, e supplementi specifici per servizi da e verso gli aeroporti. I taxi autorizzati offrono un’alternativa sicura per trasferimenti da e verso Costa Adeje, Playa de las Américas o altri punti dell’isola, dove il costo di una corsa può andare dai 15 ai 45 € circa a seconda della destinazione e della distanza.
Prossimi passi e vigilanza continua
Le autorità hanno confermato che questo tipo di operazioni continuerà anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di ridurre l’illegalità, tutelare i cittadini e i turisti, e preservare l’economia locale legata al settore del trasporto pubblico regolare. L’azione interistituzionale, secondo gli organizzatori, è la chiave per garantire un aeroporto più sicuro e servizi più affidabili per chi sceglie Tenerife come destinazione.
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