Coalición Canaria di Vilaflor de Chasna ha ottenuto l’approvazione di una mozione presentata al Consiglio comunale, con la quale proponeva l’installazione di segnalazioni di controllo del traffico e sistemi di riduzione della velocità in punti strategici del territorio comunale.
In particolare, i nazionalisti hanno richiesto al governo locale di sollecitare al Cabildo l’installazione di dispositivi per il controllo della velocità nei tratti della TF-21, all’altezza del centro urbano di Vilaflor, e della TF-51, nel Barrio de La Escalona, in prossimità del CEIP locale (scuola primaria).
Inoltre, l’accordo prevede che il governo municipale – attualmente guidato dal PSOE – richieda una perizia tecnica per il recupero del progetto presentato da Coalición Canaria nel 2013 e approvato in consiglio comunale il 13 luglio dello stesso anno. Il progetto prevedeva la realizzazione di un attraversamento pedonale all’incrocio tra Calle La Pasión e Alta Montaña, una zona considerata critica per l’accesso pedonale.
Nella mozione, Coalición Canaria ha inoltre proposto che tutti gli attraversamenti pedonali del comune vengano serigrafati con la scritta “FERMATI, GUARDA, FERMO, ATTRAVERSA”, per sensibilizzare pedoni e conducenti sulla sicurezza stradale.
Il portavoce di Coalición Canaria a Vilaflor, Jesús Manuel Quijada, ha espresso soddisfazione per l’approvazione delle proposte, sottolineando come “il nostro comune rappresenta una delle principali arterie di accesso al Parco Nazionale del Teide, accogliendo circa il 35% del flusso turistico diretto al parco”.
Ha poi aggiunto che “le strade che sopportano il maggior traffico veicolare sono la TF-21, TF-51 e TF-563. Tra queste, la TF-21 è la più congestionata e caratterizzata da velocità elevate, attraversando zone residenziali e scolastiche come La Escalona e il suo CEIP”.
In particolare, Quijada ha evidenziato che “sulla TF-21, all’altezza del Camino Morro de El Cano, sono presenti due fermate dell’autobus, ma non esiste alcun attraversamento pedonale. Questo genera insicurezza tra i residenti, i visitatori e i pedoni, che si sentono esposti al pericolo sia sui marciapiedi che nel tentativo di attraversare la carreggiata”.

