Il collettivo di lavoratori sanitari Asamblea7Islas ha inviato una comunicazione al Parlamento delle Canarie in cui chiede misure “urgenti” per far fronte all’occupazione dei posti letto negli ospedali pubblici e convenzionati da parte di circa 1.000 pazienti sociosanitari che hanno già ricevuto le dimissioni mediche.
In una nota, il collettivo spiega che il sistema sanitario delle Canarie ha registrato negli ultimi anni un “aumento allarmante” di pazienti sociosanitari, in particolare anziani, persone affette da malattie croniche, con grave deterioramento funzionale o dipendenza estrema, che, pur avendo ricevuto le dimissioni cliniche, restano ricoverati negli ospedali poiché i familiari non dispongono dei mezzi necessari per prendersene cura.
Il collettivo sottolinea che l’occupazione “non necessaria” dei letti ospedalieri impedisce il ricovero di nuovi pazienti che necessitano cure acute, “generando ritardi nei pronto soccorso, liste d’attesa più lunghe per interventi chirurgici o ricoveri medici, oltre a un uso inefficiente delle risorse ospedaliere”.
Per questo motivo si appellano ai gruppi parlamentari affinché “risolvano con urgenza” la situazione dei pazienti sociosanitari che restano in ospedale dopo le dimissioni mediche. “Non può continuare a essere una realtà taciuta o rimandata”, si legge nella nota.

