Cinque felini esotici trovati in operazione antidroga
Un’operazione della Guardia Civil ha portato alla scoperta di un vero e proprio allevamento clandestino di animali selvatici nelle Isole Canarie. All’interno di una finca privata, gli agenti hanno trovato cinque felini esotici – quattro serval africani e un caracal – detenuti illegalmente e utilizzati come parte di un ambiente riconducibile a un traffico di droga su scala internazionale.
I controlli sono scattati durante un’indagine legata allo spaccio di stupefacenti, ma quella che doveva essere una perquisizione per armi e sostanze ha rivelato un secondo fronte criminale: il commercio illecito di specie protette. Gli animali, tutti appartenenti a specie non autorizzate per la detenzione privata nelle Canarie, erano rinchiusi in gabbie e recinti improvvisati, senza certificazioni veterinarie né permessi CITES.
Le autorità hanno sequestrato i felini e trasferito il caso all’Unidad de Medio Ambiente, che ora dovrà accertare non solo la provenienza degli animali, ma anche se fossero destinati alla vendita, all’esibizione o all’uso come “status symbol” da parte del gruppo criminale coinvolto.
Gli investigatori non escludono che dietro il ritrovamento vi sia una rete più ampia di traffico di fauna esotica collegata ad attività di riciclaggio di denaro. La detenzione illegale di specie protette è considerata in Spagna un reato ambientale grave e può portare a condanne fino a due anni di carcere, oltre a sanzioni elevate.
L’operazione dimostra ancora una volta il legame crescente tra narcotraffico e commercio illegale di animali rari: un mercato parallelo altamente redditizio, favorito dall’assenza di controlli, dai canali criptati e dalla domanda di lusso illegale.
La Guardia Civil ha confermato che l’indagine resta aperta e che sono previsti ulteriori arresti.
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