La prossima settimana, il tribunale provinciale di Santa Cruz ospiterà il processo contro un uomo accusato di aver aggredito sessualmente una minorenne affidata a una struttura protetta, durante il Carnevale di Tenerife del 2024. L’accusa chiede una condanna a 15 anni di reclusione e un risarcimento di 15.000 euro per danno morale.
Al momento dei fatti, la giovane era sotto la tutela del governo delle Canarie ed era in fase di reintegrazione familiare, con il permesso di trascorrere alcune notti a casa della madre.
Durante le celebrazioni, la sera dei fatti, la ragazza era uscita a divertirsi con due amiche, anch’esse ospiti della stessa struttura. Hanno incontrato un gruppo di ragazzi, amici della vittima, tra cui l’imputato, che è maggiorenne e a cui viene attribuito il reato.
La giovane, in stato di ebbrezza a causa dell’assunzione di alcol, si è recata in bagno. L’imputato ne ha approfittato per afferrarla per un braccio e portarla con sé nel bagno delle donne. Una volta entrati in uno dei cubicoli, hanno avuto un rapporto sessuale completo, nonostante l’opposizione della ragazza.
La vittima ha poi denunciato l’accaduto. L’uomo è stato arrestato dopo essere stato riconosciuto grazie al suo costume di Carnevale ed è attualmente in stato di detenzione provvisoria.

