Il cherne, un tipo di cernia locale, è uno dei pesci più apprezzati nelle isole Canarie, non solo per il suo sapore delicato ma anche per la sua presenza storica nella dieta delle comunità costiere. Già gli antichi abitanti dell’arcipelago, così come i pescatori tradizionali, lo consideravano un ingrediente prezioso, facilmente reperibile nelle acque atlantiche che circondano le isole. Oggi il cherne continua a essere protagonista di ricette casalinghe e ristoranti tipici, simbolo della cucina locale.
Ingredienti principali
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Cherne (cernia), a tranci o filetti
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Patate
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Cipolle
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Pomodori maturi
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Vino bianco secco, olio extravergine d’oliva, aglio
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Spezie: paprika dolce, pepe, sale, origano o timo
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Prezzemolo fresco
Preparazione del fondo
La base del piatto è composta da patate, cipolla e pomodoro tagliati a fette e disposti in una teglia unta d’olio. Questo letto di verdure garantisce morbidezza e sapore al pesce durante la cottura.
Aggiunta del pesce
Sopra il fondo si collocano i tranci di cherne. Si insaporisce con aglio, paprika, prezzemolo e un filo d’olio, quindi si irrora il tutto con vino bianco.
Cottura
La teglia va coperta con alluminio e infornata a 180°C per circa 30 minuti. Successivamente si rimuove la copertura e si lascia gratinare per altri 10-15 minuti, fino a quando le patate risultano dorate e il pesce tenero.
Servizio
Il Cherne al horno si porta in tavola direttamente nella teglia, accompagnato da un bicchiere di vino bianco delle Canarie e, per chi vuole restare nella tradizione, da una salsa mojo verde o rojo. Un piatto che unisce la semplicità contadina al gusto intenso del mare atlantico, raccontando la storia e la cultura gastronomica delle isole.

