L’indagine rivela che i detenuti avrebbero trattenuto denaro proveniente da sanzioni imposte a stranieri non residenti.
Nell’ambito dell’Operazione Mártir, la Guardia Civil ha recentemente arrestato due funzionari della Polizia Locale di Buenavista del Norte, a Tenerife, accusati di presunto reato di appropriazione indebita di fondi pubblici. Sono stati imputati per essersi appropriati di denaro proveniente da sanzioni inflitte a trasgressori stranieri non residenti nelle isole.
L’indagine, condotta dall’Unità Organica della Polizia Giudiziaria (UOPJ) del Comando di Santa Cruz de Tenerife, con la collaborazione del Gruppo di Investigazione e Incidenti del Traffico (GIAT) del Settore del Traffico delle Canarie, è iniziata oltre quattro mesi fa, dopo che sono state rilevate presunte irregolarità nel comportamento di questi agenti di polizia locale.
Gli agenti dell’UOPJ hanno condotto un’indagine approfondita e discreta, concentrandosi sugli attuali detenuti. Le prove ottenute hanno confermato l’esistenza dei reati.
Dopo aver raccolto tutte le prove, la Guardia Civil ha arrestato i due funzionari e ha effettuato diverse perquisizioni, sequestrando numerosi documenti che non solo confermavano l’indagine, ma rivelavano anche che l’attività criminale era stata condotta per molti anni. Inoltre, sono state confiscate diverse decine di migliaia di euro, centinaia di verbali di denunce non trattati e altri elementi collegati ai reati indagati.
L’indagine è stata coordinata dall’Autorità Giudiziaria e dalla Procura Anticorruzione della Corte Provinciale, che ha decretato l’incarcerazione di entrambi i detenuti.

