CANARIE, RITARDI SUI TRASFERIMENTI DI 2.000 MENAS POR NON AVER INVIATO NEI TEMPI CORRETTI LE PRATICHE.
Il ministro della Politica Territoriale e Memoria Democratica, Ángel Víctor Torres, ha denunciato che il Governo delle Canarie non ha trasmesso “nei tempi e modi corretti” le pratiche necessarie per il trasferimento dei minori migranti non accompagnati dalla regione verso la penisola.
Durante un’intervista a Herrera en Cope Canarias, Torres ha spiegato che la legge prevede quattro mesi di tempo per inviare le pratiche relative ai minori presenti nei territori di frontiera. Nel caso delle Canarie, il numero di minori interessati è di circa 2.000 e la scadenza per completare i trasferimenti è fissata al 19 marzo.
Il ministro ha precisato che a novembre erano state ricevute circa 400 pratiche, mentre a gennaio se ne prevede l’arrivo di 500. “Il Governo centrale farà ogni sforzo per rispettare la scadenza – ha dichiarato – ma se non sarà possibile, è perché le pratiche non sono state inviate nei tempi previsti dalla legge”.
Torres ha sottolineato le difficoltà del processo, definendolo “inedito e complesso”, ma ha ribadito che la responsabilità ricade sul Governo regionale per la mancata trasmissione anticipata dei documenti richiesti.
Il trasferimento dei minori migranti non accompagnati resta una delle questioni più delicate delle Canarie, con le autorità centrali che continuano a sollecitare il rispetto delle procedure previste per garantire sicurezza e tutela ai minori coinvolti.
—
#menas #burocracia #burocrazia #immigrazione #Tenerifenotizie

