Negli ultimi anni, il mercato immobiliare delle Canarie ha subito una significativa trasformazione, con i prezzi degli appartamenti che sono tornati ai livelli del boom del 2007. Secondo il Ministero delle Infrastrutture e dell’Agenda Urbana, nel primo trimestre di quest’anno, i prezzi sono aumentati del 7,1% su base annua, portando il prezzo medio al metro quadrato a 1.789 euro. Questo incremento dei prezzi si è verificato nonostante una riduzione del numero di operazioni immobiliari di quasi il 10%, con 6.116 vendite rispetto alle 6.772 dell’anno precedente.
Domanda stabile e offerta limitata
La causa principale di questo aumento dei prezzi è la ridotta offerta di nuove abitazioni disponibili per la vendita, combinata con una domanda che rimane stabile. Questo squilibrio ha portato a un’impennata dei prezzi, in particolare per le abitazioni con più di cinque anni, che hanno registrato un aumento del 7,2% raggiungendo i 1.785,5 euro al metro quadrato. Al contrario, le abitazioni costruite negli ultimi cinque anni sono aumentate solo del 4,2%, anche se il loro costo al metro quadrato è più alto, raggiungendo i 1.967,3 euro, a causa dell’aumento dei costi dei nuovi materiali.
Variazioni provinciali dei prezzi
A livello provinciale, l’incremento dei prezzi è stato particolarmente pronunciato a Santa Cruz de Tenerife, dove si è registrato un aumento del 9,1% nell’ultimo anno, portando il prezzo medio a 1.746,9 euro al metro quadrato. Nella provincia di Las Palmas, l’aumento è stato del 5,2%, con un prezzo medio di 1.831 euro. Nella provincia occidentale, i prezzi hanno superato i livelli della bolla immobiliare, mentre a Las Palmas sono ancora leggermente inferiori.
Confronto con il resto della Spagna
A livello nazionale, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 4,3% nell’ultimo anno, un incremento inferiore rispetto al 7,1% registrato nelle Canarie. Tuttavia, il prezzo medio al metro quadrato a livello nazionale è di 1.865,8 euro, superiore a quello delle Canarie. La regione con il maggiore aumento dei prezzi è stata le Baleari, con un incremento dell’8,3% e un prezzo medio di 3.043 euro al metro quadrato, superata solo da Madrid, il Paese Basco e la Catalogna.
Promozione del diritto di superficie
Per far fronte alla carenza di alloggi a prezzi accessibili, l’azienda pubblica Viviendas Sociales de Canarias (Visocan) sta implementando l’uso del diritto di superficie. Questo strumento giuridico, già utilizzato con successo in altre regioni, consente a Visocan di cedere terreni di proprietà pubblica a imprese private per un massimo di 75 anni. Le aziende private costruiranno e gestiranno abitazioni protette a canone agevolato. Alla fine della concessione, il terreno e gli immobili torneranno alla gestione pubblica. In questa prima fase, Visocan prevede di mettere sul mercato 560 abitazioni a prezzi accessibili.
Tre canari su dieci vivono in affitto
Secondo un rapporto della Confederazione Sindacale delle Comisiones Obreras (CCOO) delle Canarie, tre canari su dieci vivono in affitto, con un canone medio mensile di 538 euro, pari al 33% del reddito mensile. Inoltre, la compravendita di abitazioni è in calo, con molte famiglie che affrontano difficoltà nel pagamento delle ipoteche o degli affitti. Nel 2023, circa 70.000 famiglie canarie hanno avuto problemi con i pagamenti, registrando ritardi.
Carenza di abitazioni protette
Il rapporto evidenzia anche una carenza nella costruzione di abitazioni protette. Negli ultimi 30 anni, sono state costruite solo 31.728 abitazioni protette nelle Canarie. La difficoltà nell’accedere a un alloggio adeguato è un fattore chiave che contribuisce all’aumento del numero di persone senza tetto, che attualmente sono quasi mille, con un incremento del 16% rispetto al 2014.
L’aumento dei prezzi degli immobili nelle Canarie riflette una combinazione di domanda stabile e offerta limitata. Mentre le iniziative come l’uso del diritto di superficie potrebbero aiutare a migliorare la situazione, la sfida rimane significativa, con molte famiglie che continuano a lottare per trovare alloggi a prezzi accessibili. La collaborazione tra il settore pubblico e privato sarà essenziale per affrontare questa emergenza abitativa e garantire un futuro più sostenibile per tutti i residenti delle Canarie.

