Molte catene alberghiere offriranno alloggio gratuito per i nuovi dipendenti alle Canarie
L’industria alberghiera si trova in uno stato di effervescenza di fronte alla prospettiva di una stagione estiva eccezionale del 2024 in termini di vendite e occupazione alle Canarie. Dopo aver chiuso un anno storico per quanto riguarda la domanda turistica, le grandi catene alberghiere stanno già elaborando le loro strategie di assunzione per far fronte alla crescente necessità di personale a partire dalla Settimana Santa.
Una delle principali catene, Meliá Hotels International con hotel alle Canarie, prevede di assumere circa 2.500 nuovi lavoratori nei suoi vari stabilimenti. Di questo totale, si prevede che circa la metà (1.000) occuperanno posti di lavoro fissi discontinui. Per attirare il talento, Meliá sta offrendo un incentivo unico: “alloggio e vitto nei luoghi più critici al prezzo di un affitto”. Questa misura mira a affrontare una delle sfide più pressanti per i lavoratori del settore alberghiero: la mancanza di alloggi accessibili nelle zone turistiche.
Inoltre, Meliá sta adottando un approccio specifico nella sua ricerca di personale, decidendo di concentrarsi su giovani promesse anziché su professionisti turistici esperti. L’azienda ha implementato programmi di formazione specifici per categorie critiche, come il personale della direzione alberghiera e i dipartimenti di cibo e bevande. Inoltre, hanno condotto attive campagne di reclutamento presso università e fiere del lavoro, nonché giornate esperienziali di reclutamento nei principali luoghi turistici europei. Questo approccio non solo consente loro di coprire le esigenze di personale, ma favorisce anche lo sviluppo e la crescita professionale dei giovani che si uniscono all’azienda.
Alloggio incluso nell’offerta di lavoro alle Canarie
Nel caso di Barceló Hotels & Resorts con hotel alle Canarie, la previsione è di assumere circa 1.500 persone, una cifra in linea con la stagione precedente. Come Meliá, Barceló si trova di fronte alla carenza di alloggi per il suo personale e ha scelto di offrire alloggio nelle regioni in cui la necessità è più urgente. L’azienda lamenta la carenza di personale e sottolinea che alcune persone hanno deciso di cercare lavoro altrove, scoraggiate dalla difficoltà nel trovare una casa e dall’aumento dei prezzi immobiliari.
Anche Iberostar Group, un’altra delle principali catene alberghiere, ha lanciato sul mercato 1.500 posizioni, con più della metà destinate ai suoi hotel nelle Isole Baleari. Le tre professioni più richieste nei loro stabilimenti sono il personale di cucina, bar e ristoranti, così come le cameriere. La catena sta concentrando i suoi sforzi di assunzione in quei luoghi turistici che affrontano maggiori difficoltà nell’attrarre e trattenere il talento nell’industria.
Per quanto riguarda la catena Riu Hotels & Resorts con hotel alle Canarie, non offre stime specifiche di assunzione, ma assicura che eguaglierà il picco di dipendenti raggiunto nel 2023, che è stato il più alto dell’azienda in Spagna, con 7.500 persone. Nonostante la fiducia nel raggiungere i propri obiettivi di assunzione nelle Isole Baleari, la catena sottolinea che la mancanza di professionisti qualificati è una preoccupazione costante alle Canarie.
Infine, da Palladium Hotel Group con hotel alle Canarie, si prevede l’arrivo di circa 3.200 lavoratori fissi discontinui, la maggior parte dei quali saranno destinati ai Caraibi. L’azienda ha investito oltre 1,1 milioni di euro in azioni mirate a migliorare le condizioni di alloggio per questi lavoratori, inclusa la creazione di strutture per ospitarli, spazi comuni, mense e miglioramenti nei menu. Inoltre, hanno destinato risorse al trasporto per facilitare la mobilità del personale.
L’industria alberghiera si trova in un momento critico, con una crescente domanda turistica e la regolamentazione degli affitti turistici alle Canarie che si prevede raggiungerà livelli record nel 2024. Le catene menzionate stanno compiendo sforzi significativi per garantire di avere il personale necessario per offrire un servizio di qualità ai loro ospiti in questa stagione alta. Con investimenti nella formazione e nell’alloggio, queste aziende sono pronte ad affrontare le sfide future e continuare a offrire esperienze indimenticabili ai viaggiatori che scelgono i loro stabilimenti.

