Uno studio condotto da “Canarias, 1500 km de Costa”, piattaforma per la prevenzione degli incidenti in ambiente acquatico, ribadisce che l’annegamento è la principale causa di morte nell’Arcipelago
“Canarias, 1500 km de Costas” ha registrato 71 vittime di annegamento nelle isole lo scorso anno, nel 2023, mettendo in luce il suo impatto sulla società confrontandolo con i decessi dovuti agli incidenti stradali, che sono stati 34 nell’arcipelago.
L’informazione è stata fornita dall’Associazione per la Prevenzione degli Annegamenti, un’iniziativa di interesse pubblico sponsorizzata dal Cabildo de Gran Canaria, con il sostegno del Governo delle Canarie, del Dipartimento Marittimo di Las Palmas de Gran Canaria, del Dipartimento del Turismo, del Museo Elder della Scienza e di ADEAC-Bandiera Blu Spagna.
I risultati dello studio di ‘Canarias, 1500 km de Costa’ confermano che l’annegamento è la principale causa di morte per incidenti nelle isole, superando notevolmente la mortalità sulle strade dell’arcipelago. Anche nel 2022, l’arcipelago aveva registrato 74 morti per annegamento rispetto a 49 morti per incidenti stradali.
Già nel 2020, la Comunità Autonoma delle Canarie ha registrato 43 annegamenti mortali, il doppio dei decessi per incidenti stradali (22); nel 2019, 57 morti per annegamento e 39 sull’asfalto; e nel 2018, 56 persone hanno perso la vita per annegamento, rispetto alle 43 che hanno perso la vita sulle strade.

