I blanquiazules cadono in una partita disastrosa e sprofondano ancora di più all’ultimo posto in classifica, distanti 11 punti dalla salvezza. La destituzione di Pepe Mel sembra ormai inevitabile. Domenica prossima la squadra sarà ospite del Burgos di Ramis.
Un altro passo verso l’abisso della Primera RFEF. Dopo una settimana di speranze a livello societario, la dura realtà sportiva ha colpito nuovamente i tifosi del Tenerife. L’Huesca ha avuto bisogno di poco per portare a casa i tre punti. Un errore difensivo nel primo tempo è bastato alla squadra di Antonio Hidalgo per ottenere una vittoria senza difficoltà. Ancora una sconfitta in trasferta che avvicina ulteriormente il club alla retrocessione.
Durante la prima frazione di gioco, l’Huesca si è dimostrato superiore. I primi quindici minuti sono stati di studio, senza grandi emozioni. Al 16’, un tentativo di Soko girandosi su sé stesso è stato neutralizzato da Edgar Badia.
Dopo una mezz’ora di equilibrio quasi totale, il Tenerife ha provato a reagire con due occasioni: un tiro di Ángel al 25’, finito di poco a lato, e una conclusione di Enric Gallego che ha avuto la stessa sorte.
La svolta è arrivata al minuto 35. Gerard Valentín ha trovato spazio sulla fascia e ha servito Loureiro, che ha superato facilmente Adrián Guerrero. Dalla linea di fondo, Loureiro ha messo un pallone preciso al centro dell’area, dove Soko ha battuto Badia senza difficoltà. La difesa del Tenerife, come spesso accade, si è dimostrata incapace di opporsi agli attacchi avversari.
Nonostante il gol subito, il Tenerife non si è del tutto disunito, ma ha creato pochissime occasioni. L’unico spunto degno di nota è stato un tiro di Cantero sull’esterno della rete.
Secondo tempo: cambi inutili e Tenerife in balia degli avversari
La ripresa è iniziata senza modifiche nella formazione blanquiazul. Il Tenerife ha cercato di alzare il baricentro, ma le azioni offensive si sono rivelate inefficaci. Al 50’, Enric Gallego ha sfiorato il gol con la punta del piede, ma il pallone è uscito di poco.
L’Huesca, dal canto suo, ha continuato a rendersi pericoloso. Al 61’, un tiro potente di Valentín dalla distanza è finito alto, mentre il portiere Badia si è reso protagonista di diverse parate decisive.
Pepe Mel ha provato a cambiare le sorti del match effettuando i primi cambi al 64’: Marlos e Maikel Mesa hanno preso il posto di Cantero e Ángel. Nel frattempo, l’Huesca ha sostituito Unzueta e Kortajarena con Joaquín e Javi Mier.
Un episodio sfortunato ha costretto il tecnico dell’Huesca, Antonio Hidalgo, a sostituire Valentín dopo un colpo alla testa; al suo posto è entrato Toni Abad. Anche il Tenerife ha esaurito i cambi, inserendo Yanis e Teto Martín, ma senza effetti concreti sul gioco.
Nel finale, il Tenerife non è riuscito a impensierire il portiere dell’Huesca. I tentativi di Waldo e Maikel Mesa si sono rivelati vani. L’Huesca ha gestito con tranquillità, controllando il ritmo della partita senza soffrire.
Il Tenerife si avvicina sempre più al baratro della retrocessione, mentre la panchina di Pepe Mel sembra ormai giunta al capolinea.

