Avevamo erroneamente diffuso la notizia che la misura di seguito menzionata fosse stata approvata, ma la notizia è stata smentita. Ci scusiamo con i nostri lettori per l’errore che abbiamo commesso.
Sono in corso da tempo lunghe trattative tra i governi italiano e spagnolo, per fare in modo che gli italiani residenti in Spagna possano ottenere la cittadinanza spagnola senza dover rinunciare a quella italiana. Questa proposta, riguarderebbe i cittadini italiani che risiedono in Spagna da più di dieci anni, mentre per i bambini italiani nati in Spagna il periodo di residenza richiesto potrebbe essere ridotto a soli due anni.
A differenza di quanto avviene con i paesi extracomunitari, tra paesi comunitari non è consentito, salvo alcune eccezioni, di assumere la doppia cittadinanza. Chi volesse acquisire la cittadinanza spagnola è attualmente obbligato a rinunciare a quella italiana.
Se le trattative dovessero andare in porto, tale rinuncia non sarebbe più necessaria, facilitando così il processo per migliaia di italiani. Secondo le stime, il numero di italiani residenti in Spagna potrebbe aggirarsi intorno ai 350.000, sebbene i dati ufficiali dell’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riportino circa 300.000 registrati. Tuttavia, è noto che non tutti hanno regolarizzato la propria posizione, nonostante da quest’anno siano previste sanzioni significative per chi non si iscrive all’AIRE.

“Auspichiamo che le autorità italiane e quelle spagnole riescano a raggiungere una intesa,” commenta il dott. Danilo Bianchini, presidente di ANSI España, un’associazione con sede nel sud di Tenerife che da anni fornisce assistenza ai connazionali. “L’ambasciatore dott. Giuseppe Buccino Grimaldi, durante la visita al Vice Consolato di Arona, lo scorso febbraio, rese noto che le autorità italiane stanno lavorando in questa direzione”, ricorda Bianchini. “Anche le commissioni parlamentari stanno lavorando a questo progetto.”


