26 de Maggio de 2024 23:56

Aumenta la programmazione dei voli per il prossimo inverno: 2.422 a settimana

L’assessore regionale al Turismo, Yaiza Castilla, è ottimista sui dati che confermano la fiducia del settore nelle Isole Canarie.
Le Isole Canarie manterranno la loro domanda turistica a livelli ancora più alti nella prossima stagione invernale. Secondo i dati sulla connettività aerea di linea per la stagione che va da novembre 2023 a marzo 2024, elaborati dal Servizio di Informazione, Pianificazione e Connettività Turistica delle Canarie, in una settimana tipo di novembre le compagnie aeree prevedono di operare 2.422 voli verso l’arcipelago, vale a dire 189 collegamenti in più rispetto al 2022, quando i collegamenti settimanali verso le isole erano 2.233.

Questo aumento della domanda è ancora più evidente se confrontato con il 2019, dato che a novembre si registrano 577 arrivi in più sulle isole rispetto allo stesso mese del periodo pre-pandemico, quasi il 24% in più.
Tuttavia, il ministro del Turismo, dell’Industria e del Commercio delle Canarie, Yaiza Castilla, avverte che nel confronto con il 2019 bisogna tenere conto dell’effetto del fallimento del gigante del turismo Thomas Cook, che aveva un’offerta di 800.000 posti all’anno e che ha lasciato un chiaro vuoto nella connettività con le Canarie all’inizio della stagione invernale di quell’anno.

Inoltre, quell’anno ha visto anche gli effetti della scomparsa, a febbraio, della compagnia aerea Germania, che operava circa 400.000 posti verso le isole.
Castilla ha spiegato che “anche se dobbiamo essere cauti sulla programmazione aerea già nota per l’inverno, in quanto può variare a causa delle incertezze che persistono a livello socio-economico in Europa e nel mondo, è chiaro che stiamo parlando di cifre molto buone che danno un’idea dell’alta fiducia nelle Isole Canarie nel mercato turistico”.

Questa fiducia nella destinazione significa che le compagnie aeree stanno rafforzando il loro impegno verso le Isole in questi mesi in cui, inoltre, “continuiamo ad essere leader non solo per le nostre note caratteristiche naturali e climatiche, ma anche perché nella scelta di una destinazione si continua a dare importanza a questioni come la sicurezza, la fiducia e gli standard di servizio europei”, ha aggiunto ieri dopo aver tenuto diversi incontri con gli operatori turistici all’ITB di Berlino.
Il ministro ha quindi sottolineato che “nell’ambiente europeo si dà sempre più peso alla sostenibilità e quando si scelgono destinazioni di sole e spiaggia come le Isole Canarie, si dà priorità a quelle di media distanza (quattro o cinque ore di aereo) che generano una minore impronta di carbonio”.

Per quanto riguarda i Paesi, il Regno Unito rimane il principale Paese emittente per il prossimo inverno.

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