L’ISTAC rivela, attraverso i dati, che si tratta della seconda cifra più alta della serie storica nell’Arcipelago.
A marzo scorso, il numero di case vacanza registrate alle Canarie ammontava a 48.168, con un aumento del 6,3% rispetto allo stesso mese del 2024.
Si tratta della seconda cifra più alta della serie storica (che parte dal 2019), dopo il picco di 50.398 raggiunto a dicembre scorso, mese in cui, anno dopo anno, si ripete lo stesso andamento crescente in coincidenza con le vacanze natalizie.
La maggior parte delle case vacanza si trova a Tenerife, che ne ospita il 41% del totale.
Seguono Gran Canaria con il 22%, Lanzarote (16%) e Fuerteventura (16%), come evidenziato dalle statistiche sperimentali sulle case vacanza pubblicate dall’Istituto Canario di Statistica (ISTAC).
Complessivamente, l’arcipelago offre oltre 201.665 posti letto in alloggi turistici di tipo vacazionale, con un aumento del 4% rispetto a marzo 2024.
Nel terzo mese dell’anno, il 95% delle case vacanza registrate sulle piattaforme digitali analizzate dall’ISTAC ha ricevuto almeno una prenotazione.
Per quanto riguarda i comuni, Arona è quello con il maggior numero di case vacanza registrate (4.407), seguito da Adeje (4.123), San Bartolomé de Tirajana (3.631), La Oliva (3.553), Las Palmas (2.476) e Yaiza (2.392).
Le case vacanza sono presenti in tutti gli 88 comuni delle Canarie, anche se in misura minore ad Artenara (30), Betancuria (35), La Victoria de Acentejo (37) e San Andrés y Sauces (38).

