La denuncia è stata presentata dalla madre del minore presso il quartiere della Guardia Civil.
La Guardia Civil ha arrestato un uomo per un presunto reato di sottrazione di minore dopo che ha portato via suo figlio dalla sua località di residenza, a Lanzarote, per poi acquistare due biglietti con cui ha tentato di volare fino a Napoli (Italia).
Il detenuto aveva un accordo regolamentare con la sua ex compagna riguardo al minore, che stabiliva il divieto per il bambino di viaggiare al di fuori dei confini spagnoli senza il consenso di entrambi i genitori, motivo per cui la Guardia Civil lo ha fermato poco prima del decollo dell’aereo per Napoli, come riportato dal giornale ‘ElNacional.cat’ e confermato dalle fonti della Guardia Civil a EFE.
L’arresto è avvenuto presso l’aeroporto Josep Tarradellas Barcelona-El Prat, dopo che l’uomo e suo figlio avevano lasciato Lanzarote diretto verso la capitale catalana, un movimento che consentiva l’accordo regolamentare.
Pertanto, nonostante avesse violato il divieto di attraversare i confini spagnoli, la Guardia Civil, dopo aver saputo che l’uomo aveva acquistato due biglietti con destinazione Italia, ha arrestato questa persona appena 30 minuti prima dell’imbarco del suo volo, in eventi avvenuti l’11 gennaio scorso.
La denuncia è stata presentata dalla madre del minore presso la caserma della Guardia Civil di Tías, comune di Lanzarote, che si è occupata di coordinare il dispositivo di ricerca.
L’uomo è stato messo a disposizione della magistratura per la presunta commissione di un reato di sottrazione di minore, e il tribunale di turno lo ha rilasciato con l’accusa, stabilendo nuove misure nel patto di custodia.

