ARONA. Il Comune di Arona, attraverso l’Assessorato all’Ambiente e alla Sostenibilità, sta portando avanti la campagna di educazione ambientale “La mia scuola ricicla e fa il compost” nelle scuole materne ed elementari del Comune, che quest’anno festeggia la sua sesta edizione.
La mia scuola ricicla e fa il compost si basa su un programma di formazione completo che pone particolare attenzione alla raccolta differenziata e all’economia circolare attraverso laboratori di educazione ambientale.
La campagna di educazione ambientale “La mia scuola ricicla e fa il compost 2022/2023” nelle scuole di Arona è giunta alla sua sesta edizione, sensibilizzando i giovani sull’importanza della sostenibilità, della riduzione dei rifiuti e del riciclo.
“La mia scuola ricicla e fa il compost”, che si concluderà a giugno, si basa su un programma di formazione completo che pone particolare enfasi sulla raccolta differenziata e sull’economia circolare attraverso la realizzazione di laboratori di educazione ambientale nelle scuole dell’infanzia e primarie del Comune, con studenti dalla terza alla quinta classe della scuola primaria.
I laboratori vengono svolti utilizzando un gioco digitale sviluppato esclusivamente per questa edizione, che si basa sulle dinamiche del famoso gioco dell’oca.
In questo gioco si lavora su concetti legati alla separazione dei rifiuti dalle diverse frazioni, in particolare dal bidone giallo. Il gioco si concentra anche sulla promozione di buone pratiche ambientali, incoraggiando la riduzione dei rifiuti e il loro riutilizzo.
Per lavorare sui concetti acquisiti durante i laboratori di educazione ambientale nelle classi, verrà consegnato un libretto di attività che comprende anche una guida alla raccolta differenziata.
Questo opuscolo fornisce informazioni sulla corretta gestione dei rifiuti attraverso giochi da colorare, cruciverba e domande, tra le altre cose. Il materiale didattico sarà consegnato agli studenti alla fine dei laboratori.
Come materiale promozionale della campagna, agli studenti verranno consegnati dei porta-panini di stoffa riutilizzabili per ridurre gli imballaggi monouso a colazione.
Durante questi mesi, i centri partecipanti avranno un mini-ecopoint all’interno dei centri stessi. Si tratta di un piccolo clean point mobile con diversi scomparti per depositare i rifiuti difficili da gestire, come batterie, lampadine, piccoli elettrodomestici, toner e inchiostri per stampanti, tra gli altri.

