Le operazioni di ricerca si concentrano nelle vicinanze del barranco di Masca, dove si sono perse le sue tracce lo scorso lunedì.
La ricerca di Jay Dean Slater, un giovane britannico di 19 anni scomparso nei dintorni del barranco di Masca, a Tenerife, lo scorso lunedì, è arrivata al suo quinto giorno senza risultati sul suo ritrovamento.
Fonti della Guardia Civil, che dirige l’operazione di ricerca, hanno confermato all’agenzia EFE che non ci sono novità su un caso che ha suscitato grande interesse nei media britannici, che hanno inviato diversi giornalisti sull’isola.
La denuncia della scomparsa è stata registrata nel tardo pomeriggio di lunedì e la ricerca è iniziata immediatamente, precisano le fonti consultate da EFE.
Questo è avvenuto ore dopo che Jay aveva chiamato un’amica (intorno alle 8:15 secondo la ragazza), con la quale era andato a Tenerife, per dirle che era perso, aveva sete e che aveva solo l’1% di batteria sul cellulare.
Questa ragazza racconta nella campagna del sito gofundme, in cui cerca di raccogliere 30.000 sterline (ha già superato le 23.800) per “riportare Jay Slater a casa”, che era andata a un festival musicale con lui e un altro amico, e che se ne era andata prima perché era stanca.
Racconta anche che Jay aveva conosciuto due persone e che era andato con loro nel loro appartamento a Masca, dal quale era uscito la mattina. L’ultima localizzazione lo situa su un sentiero a poco più di un chilometro da tale alloggio turistico e a dieci ore di cammino dall’hotel in cui soggiornava con i suoi due amici.
In tutto questo tempo, la ricerca si è concentrata nei dintorni del barranco di Masca, sebbene mercoledì si sia spostata per alcune ore nella zona di Los Cristianos a seguito di una pista che indicava che “forse” si trovasse lì, rivelatasi poi falsa, secondo quanto confermato a EFE da fonti della Guardia Civil.
Nell’operazione intervengono unità di soccorso in montagna, unità cinofile e un elicottero della Guardia Civil, oltre a vigili del fuoco e droni della Protezione Civile.
Masca, un barranco molto noto e pericoloso
Il villaggio di Masca, situato tra montagne e barranco, è un luogo molto visitato e l’inizio di uno dei sentieri più popolari dell’isola di Tenerife, ma anche pericoloso. Infatti, a causa dei numerosi incidenti e persino alcune morti per cadute negli anni passati, il Cabildo insulare ha deciso di chiuderlo per un periodo e riaprirlo nel 2021 ma con accesso ridotto: solo su prenotazione e con un limite di capienza.
Il sentiero conduce fino alla costa, dove attende i camminatori una splendida spiaggia di sabbia incastonata tra le scogliere di Los Gigantes e dalla quale, fino al 2021, si poteva uscire solo tornando indietro sullo stesso sentiero o via mare. Da quando è stato riaperto, è obbligatorio tornare al villaggio, poiché non è consentita l’uscita via mare.
La capienza totale è di 25 persone al giorno e fuori dall’orario di apertura il sentiero è chiuso per motivi di sicurezza.
La famiglia si trasferisce a Tenerife
La madre del ragazzo si è trasferita sull’isola accompagnata dal figlio maggiore per seguire da vicino le operazioni di ricerca e collaborare per quanto possibile. Anche diversi amici sono arrivati a Tenerife.
Questi richiedono la partecipazione delle autorità di polizia britanniche nelle operazioni di ricerca.
L’associazione SOS Desaparecidos classifica questo caso come di alta vulnerabilità.
Nell’allerta pubblicata sui social descrive Jay Dean Slater come un uomo di 1,80 metri di altezza, corporatura magra, capelli neri e occhi azzurri. Al momento della scomparsa indossava pantaloni corti grigi, una maglietta grigia con una fascia verde sulla schiena e una borsa nera.
In caso di informazioni utili, si prega di contattare i numeri di telefono 649.952.957 o 644.712.806 o tramite l’indirizzo email info@sosdesaparecidos.es.

