16 de Aprile de 2024 00:28

Allarme nel sud di Tenerife per il boom di costruzioni abusive.

Le amministrazioni comunali sono in allarme per l’aumento di lottizzazioni irregolari su terreni rurali per costruire case o installare “container”; le sanzioni possono arrivare fino a 300.000 euro.

“Non è un problema, è un grosso problema che è diventato dilagante negli ultimi anni”, avvertono i consigli comunali del sud di Tenerife per descrivere la proliferazione di un fenomeno illegale sempre più diffuso nella regione e che colpisce in particolare i comuni con maggiore espansione urbana: la suddivisione illegale di terreni rurali per convertirli successivamente in terreni edificabili tramite atto notarile.

Diversi sindaci hanno espresso la loro “enorme preoccupazione” per l’aumento di “container, roulotte e case di legno” sui terreni rurali, soprattutto nell’entroterra.
In alcuni casi, attraverso la suddivisione di appezzamenti di terreno, in altri, direttamente su terreni non suddivisi.

La pressione dei prezzi esorbitanti degli affitti e l’inarrestabile crescita demografica hanno contribuito alla diffusione del fenomeno nella parte meridionale dell’isola.
Alcuni consiglieri avvertono che “molti stranieri vengono imbrogliati” vendendo loro terreni protetti “dicendo che possono costruire”.

Essi sottolineano che qualsiasi costruzione su terreni rurali comporterà l’apertura di procedimenti disciplinari, sanzioni e, prevedibilmente, la demolizione, “tranne nei casi consentiti dalla legge sui terreni agricoli rurali, come i locali per gli attrezzi proporzionati alle dimensioni del terreno”.Concordano anche sul fatto che la “valanga” di questa attività illegale, inscenata, in molti casi, dalla recinzione di terreni rurali, è un’ulteriore pressione sul territorio e mette a rischio l’essenza agricola delle zone centrali del sud dell’isola. Per tutti questi motivi, si raccomanda ai potenziali acquirenti di informarsi preventivamente presso i comuni.

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