TENERIFE. La stampa è stata convocata oggi pomeriggio nel punto di albergo per gli evacuati del polideportivo del Quiquira.
91 alloggiati dei 300 complessivi (il restante è alloggiato negli altri due padiglioni sportivi adibiti i salesiani e il Celestino Hernandez) sperano di rientrare presto nello proprie abitazioni ma, come precisa il sindaco, questo decisione non dipende dalla volontà dei sindaci ma dal Cabildo e questi segue le indicazioni della protezione civile a riguardo e dei servizi di emergenza e sicurezza.
Il territorio del nord, evidenzia Linares, si caratterizza anche per la presenza di allevamenti di bestiame, capre per l’esattezza, ma anche numerosi animali domestici, ricordiamo che le fattorie sono tutte nella zona della mediania e sopra la mediania per cui possiamo immaginare il rischio e l’impegno per proteggere e salvare i capi di bestiame…
Il comune è riuscito a dare sicurezza e protezione a ciascuno di loro.
Ogni giorno nei centri di rifugio ogni pastore ordina le proprie capre riuscendo così a mantenere il ritmo della vita naturale.
Stiamo parlando di circa 1000 capre alloggiate anche loro in appositi spazi lontano da fiamme e fumo.
L’incendio non è ancora sotto controllo ma la situazione è migliorata.
Si suggerisce estrema prudenza ancora per il pericolo dovuto ai microclimi che si verificano e che rendono il fuoco di pericoloso e di una virulenza fino ad ora mai sperimentata in Canaria.
Linares ha già avuto modo lungo la lunga esperienza comunale di gestire altri incendi, sette per l’esattezza, ma come questo, confessa alla stampa, nessuno.
Il rischio fu maggiore a Pinolere fortunatamente si è scongiurato il peggio e nella zona rurale di Benijo il rischio è ancora maggiore.
Il pericolo per tutte le altre zone è per l’aria nociva causata dal fumo a momenti intenso.
La magnitudine dell’incendio è quanto risalta anche il presidente del Cabildo Rosa Davila.
Concentrata nel dare un messaggio di fiducia e speranza, il presidente del Cabildo ringrazia tutti i sindaci per la collaborazione anche se alla domanda sul perchè non si fosse mai promossa una riunione dei sindaci ha risposto vagamente che la coordinazione è avvenuta attraverso whatsapp.
Il sindaco de La Matanza probabilmente non sarà soddisfatto della risposta.
È colui che ha lamentato la situazione di una organizzazione troppo verticistica.
È vero che il coordinamento è stato gestito dalla direzione tecnica di estinzione del cabildo e diramato poi ai comuni.
Un ringraziamento infine da parte del Cabildo a nome di tutti alla professionalità dei pompieri dei servizi militari e ai mezzi di comunicazione per la informazione precisa e puntula e per contrastare così le fake news e tranquillizzare l’intera popolazione sotto vari fronti mediatici con notizie veritiere.
Si approssima la notte. Speriamo che sia calma.

