Tragedia a Tenerife: 30enne muore dopo una rissa nella notte
Un giovane di 30 anni, rimasto coinvolto in una violenta rissa avvenuta la scorsa notte lungo l’Avenida Marítima di Santa Cruz de Tenerife, è deceduto mentre veniva trasportato d’urgenza in ambulanza medicalizzata all’Hospital Universitario de Nuestra Señora de La Candelaria (HUNSC). L’uomo ha riportato un grave trauma cranico e, nonostante gli sforzi dei sanitari, non è sopravvissuto.
L’episodio si è verificato intorno alle 05:00 del mattino, nelle vicinanze della corsia di superficie tra l’Avenida Marítima e l’Avenida Francisco La Roche, nel cuore della capitale tinerfeña. Gli agenti della Unidad de Intervención Policial (UIP) della Polizia Nazionale, incaricati della sicurezza nella zona del Cuadrilátero del Carnevale, sono stati i primi a intervenire dopo la segnalazione di una rissa in corso.
Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato il giovane privo di sensi con un trauma cranico grave e hanno immediatamente allertato il Puesto de Mando Avanzado (PMA), oltre a richiedere l’intervento del Veicolo di Intervento Rapido (VIR) e di un’ambulanza medicalizzata della Croce Rossa Spagnola, operativa all’interno del dispositivo sanitario del Carnevale.
I soccorritori hanno prestato le prime cure d’emergenza accanto alla casetta del Consorzio dei Vigili del Fuoco di Tenerife, situata presso l’Alameda del Duque de Santa Elena. Dopo aver stabilizzato il giovane e averlo intubato, lo hanno trasportato con urgenza verso l’ospedale. Tuttavia, durante il tragitto, il ragazzo ha subito un arresto cardiaco e, nonostante i tentativi di rianimazione, non è sopravvissuto.
Secondo quanto riferito dal Comune di Santa Cruz, la Polizia Nazionale ha arrestato il presunto responsabile dell’aggressione e sta completando le indagini per metterlo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Un bollettino di guerra tra alcol a fiumi e risse
Il primo sabato sera del carnevale di Santa Cruz era finito in un bollettino di guerra, nonostante il dispiegamento di circa 600 agenti per garantire la pubblica sicurezza. Durante la prima grande notte del Carnevale di Santa Cruz de Tenerife, si sono registrate 108 persone assistite dai servizi sanitari, con il 55% dei casi dovuti a intossicazioni etiliche.
Il bilancio delle assistenze ha riguardato 97 adulti e 11 minorenni; tra questi, 65 erano uomini e 43 donne. Oltre alle intossicazioni alcoliche, 13 partecipanti hanno subito traumi e cadute, alcuni dei quali hanno richiesto il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti o cure specialistiche, con un totale di 17 ricoveri. Sono state inoltre registrate cinque aggressioni, 24 casi di malattie comuni non correlate al Carnevale e sei interventi per intossicazione da sostanze stupefacenti. Uno degli incidenti più gravi ha coinvolto un uomo caduto da uno dei carri allegorici, che è stato trasportato d’urgenza all’Hospital Universitario de Nuestra Señora de La Candelaria (HUNSC).
Il dispositivo sanitario prevedeva anche un servizio dedicato ai più giovani, gestito dalla Croce Rossa Spagnola in collaborazione con l’unità della Polizia Locale assegnata alla Procura dei Minori. Questo team ha registrato e analizzato i dati di 12 minorenni, di cui cinque ragazze e sette ragazzi; tra questi, il 66% è stato assistito per intossicazione etilica, due per consumo di sostanze stupefacenti e altri due per traumi e lesioni lievi.

