Gli agricoltori e gli allevatori nella giornata di ieri sono scesi in strada a Tenerife in difesa del settore primario: “Il campo canario si ribella”. I trattori si sono riuniti presso il Recinto Ferial di Santa Cruz de Tenerife, con mobilitazioni da La Orotava e La Laguna.
Le organizzazioni Asaga Canarias, COAG Canarias, Agate, UPA, ASPA, PALCA, la Società Cooperativa degli Allevatori di Gran Canaria e l’Associazione Imprenditoriale delle Allevamenti e delle Industrie Lattiero-Casearie delle Canarie (AEGIL) hanno preso parte sabato alle mobilitazioni a Tenerife a difesa del settore primario.
Sotto il motto ‘Il campo canario si ribella’, agricoltori e allevatori si sono riuniti per difendere il diritto a redditi dignitosi per il settore agricolo e manifestare il loro rifiuto nei confronti dell’attuale Politica Agricola Comune (PAC), sempre più restrittiva, regolamentatrice e limitante, che mette a rischio il futuro dell’attività produttrice di alimenti.
I trattori si sono riuniti presso il Recinto Ferial de Santa Cruz de Tenerife, con partenze concentrate precedenti da La Orotava e La Laguna, e da lì hanno percorso le vie La Salle e San Sebastián fino a raggiungere il mercato Nuestra Señora De África, dove è stato letto un manifesto e distribuita della frutta.

