Le coste dell’Arcipelago canario continuano ad essere teatro di incessanti sbarchi di migranti. Solo sabato sono giunti tre barconi, portando il totale dei migranti arrivati nelle ultime ore a quasi 400.
Un nuovo barcone, con a bordo 146 migranti, è stato intercettato nelle prime ore del mattino al largo della costa di Punta Rasca, nell’isola di Tenerife, come riportato dalla Croce Rossa.
Nel frattempo, il 112 Canarias ha segnalato alle 08.00 che la Polizia Nazionale e la Polizia Locale di Arona avevano avvistato un’imbarcazione irregolare al largo di Las Galletas. Mezz’ora dopo, l’imbarcazione ‘Mike Mike’ ha segnalato la presenza del barcone a 200 metri da Punta Rasca, e così il salvamar Alpheratz ha provveduto a intercettarlo e trasportare i suoi occupanti al Muelle de Los Cristianos.
Una volta a terra, la Croce Rossa e il Servizio di Emergenza delle Canarie (SUC) hanno prestato assistenza a un totale di 146 persone, di cui tre sono state trasferite in ospedale sull’isola per diverse patologie.
Questo rappresenta il terzo barcone irregolare arrivato alle Canarie sabato, dopo che durante la mattina una imbarcazione con 67 migranti è giunto a Gran Canaria e un altro con undici persone a La Gomera. Nel frattempo, venerdì sera sono stati soccorsi altri tre a Gran Canaria (56 persone), Fuerteventura (55) e El Hierro (55).
Aumento degli Sbarchi
Da inizio anno, le isole Canarie hanno assistito a un aumento significativo degli sbarchi di migranti. Solo nei primi due giorni del 2024, sono stati soccorsi almeno migranti in mare e recuperati tre cadaveri. Nel mese di gennaio, almeno migranti di origini subsahariane e magrebine sono giunti all’arcipelago delle Canarie su imbarcazioni e caicchi.
Situazione Critica
La situazione è diventata critica, con i centri di accoglienza vicini alla loro capienza massima. L’emergenza riguarda soprattutto i mila migranti minorenni non accompagnati sbarcati nell’arcipelago delle Canarie, dei quali solo finora trasferiti in centri di accoglienza di altre regioni iberiche.
Pericolosità della Rotta Canaria
La rotta Canaria, il percorso migratorio nell’oceano Atlantico che dalle coste di Marocco, Sahara Occidentale, Mauritania, Senegal e a volte persino Gambia arriva alle isole Canarie, è estremamente pericolosa. Nel 2023, almeno persone sono morte o scomparse in mare nel tentativo di raggiungere le coste spagnole. Questa rotta si è rivelata la più letale al mondo, superando quella del Mediterraneo centrale.
La situazione attuale richiede un’azione urgente per affrontare sia l’aumento degli sbarchi di migranti che la pericolosità della rotta Canaria. È fondamentale che vengano prese misure per garantire la sicurezza dei migranti e per gestire efficacemente l’aumento degli sbarchi.

