La giornata festiva di domenica inizierà alle 10:00 con una Mostra di Artigianato che potrà essere apprezzata fino al tramonto nella piazza del Cristo. Alle 11:00, con la Parranda Chasnera, inizierà la tradizionale messa cantata in onore di San Antonio Abad, che darà il via a mezzogiorno alla tradizionale Romería nel centro di Arona.
In questo evento che mantiene viva la memoria di quella che fu la società agraria aronera e la sua devozione al santo al quale è dedicata, parteciperanno vari gruppi folcloristici sia all’interno che all’esterno del comune, che metteranno in risalto la nota principale di musica e danza tra i colorati costumi di maghi e streghe, la vivace decorazione che adorna le strade e le curate carrozze che caratterizzano questa affettuosa romería.
Il percorso della romería attraverserà il cuore del Bene di Interesse Culturale (BIC) del centro di Arona e, in particolare, per le vie El Calvario, Domínguez Afonso, La Luna e Duque de la Torre. Durante la romería avrà luogo anche la tradizionale benedizione degli animali, un evento che gode ancora di grande popolarità tra i residenti di tutte le età che partecipano sia con animali da fattoria che con i loro animali domestici.
Le orchestre Wamampy e Nueva Línea saranno incaricate di continuare ad animare la giornata durante la serata danzante che si svolgerà nella piazza centrale del paese tra le 15:30 e le 22:30.
In quel giorno, il Comune di Arona metterà a disposizione un servizio speciale di autobus gratuiti che partiranno da Los Cristianos e Las Américas verso Arona centro alle 10:00, alle 11:00 e alle 12:00, e che seguiranno il percorso inverso nel pomeriggio, alle 16:00, 17:00 e 18:00.
Folklore, giochi e sport tradizionali, messa, merenda e fuochi d’artificio
Le attività festive continueranno il lunedì 15 pomeriggio con laboratori ed esibizioni di giochi e sport tradizionali e con spettacoli folcloristici per bambini in onore di San Abad. Tra le 18:30 e le 21:30 del mercoledì si svolgeranno gli eventi che metteranno il punto finale a queste festività, con la messa e la processione fino alla Croce di San Antonio, merenda e fuochi d’artificio.
Un’opportunità per affacciarci alla nostra storia e stringere legami
Il sindaco di Arona, Fátima Lemes, ha sottolineato che questa festa patronale e romería, la cui origine risale al XVII secolo, presenta tra le sue grandi virtù la capacità di rimanere fedele alle tradizioni che conserva, “evocando il nostro patrimonio storico in ogni scena e in ogni sguardo, facendoci sentire come se facessimo parte di una cartolina con vita incorniciata nel complesso storico di Arona centro”. Ma, come ha sottolineato Lemes, “con il dono di ringiovanire ogni anno, rinnovando il suo fascino e l’entusiasmo di coloro che si animano a partecipare ai suoi eventi festivi”
“Non tutti i giorni abbiamo il privilegio di affacciarci alla nostra storia attraverso una finestra festiva così affettuosa, né di godere della certezza che le nostre tradizioni continueranno a perdurare nel futuro grazie a questa commemorazione che, inoltre – come ha evidenziato il sindaco – ci offre una grande opportunità per stringere legami e condividere un bel momento con altre concittadine e concittadini, familiari e amicizie”.
Il consigliere per le Feste, Alexis David Gómez, ha sottolineato che “questa non è una celebrazione qualsiasi: è una delle feste con maggior radicamento storico nella regione”, la quale mantiene viva la memoria di quella che fu la società agraria di Arona e la sua devozione a questo santo. E, allo stesso tempo, “offre un’occasione speciale per condividere un bel momento con gli altri partecipanti, unendo così storia, cultura e tradizione con un presente segnato dalla gioia collettiva, dal divertimento e dalle relazioni sociali. Non possiamo neanche dimenticare l’interesse turistico che ha acquisito questa celebrazione che, inoltre, si caratterizza per inaugurare la stagione delle romerías nella regione del Sud”.
Consapevoli dell’importanza di tutto ciò, come ha indicato il consigliere, “l’Assessorato alle Feste del Comune di Arona ha preparato con cura l’edizione 2024 di queste feste in stretta collaborazione con concittadine e concittadini legati a questa festività per garantire il godimento dei partecipanti”.

