Un caso che riporta alla mente il famosissimo film natalizio “Mamma ho perso l’aereo”, ma in questo caso è tutto vero. Il bambino viaggiava da solo, sotto la custodia della compagnia aerea, che avrebbe dovuto consegnarlo alla nonna una volta giunto a destinazione. Ma il piccolo è stato imbarcato in un volo errato. In ogni caso è sempre rimasto al sicuro, con il personale della compagnia aerea.
La compagnia aerea statunitense Spirit Airlines ha collocato su un volo sbagliato un bambino di sei anni che viaggiava da solo, finendo in una destinazione diversa da quella prevista, secondo quanto riportano diversi media locali lunedì. I fatti sono accaduti lo scorso 21 dicembre, quando il bambino si è erroneamente imbarcato a Filadelfia (Pensilvania) su un volo diretto a Orlando (Florida), a 400 chilometri da Fort Myers, che era la sua destinazione corretta dove lo stava aspettando la nonna.
In dichiarazioni alla rete locale WINK News, un portavoce di Spirit ha chiesto scusa alla famiglia del bambino e ha annunciato l’apertura di un’indagine sull’accaduto. La compagnia aerea sostiene che il bambino è sempre stato accompagnato dal personale di Spirit e che quando si sono accorti dell’errore hanno contattato i suoi familiari.
La nonna del bambino, María Ramos, ha raccontato alla stessa rete che stava aspettando suo nipote all’aeroporto di Fort Myers e ha panico quando le hanno detto che il bambino non era a bordo dell’aereo. La sua valigia, al contrario, è arrivata nella destinazione corretta. La compagnia aerea, interpellata dai media, non ha fino a questo momento fornito ulteriori dettagli sull’incidente.
Il quotidiano The Washington Post ha ricordato che un episodio simile è avvenuto nel 2016, quando Maribel Martínez ha intentato una causa contro JetBlue Airlines perché l’azienda ha scambiato suo figlio e ha consegnato all’aeroporto John F. Kennedy di New York un altro bambino che viaggiava dalla Repubblica Dominicana.

