Un connazionale di 60 anni ricercato in Italia per avere aggredito una minorenne è stato assicurato alla giustizia dalla Guardia Civil. Viveva a Tenerife sotto falso nome, ed è stato arrestato mentre cercava di fuggire dall’isola.
Agenti della Guardia Civil appartenenti al distretto di Granadilla de Abona hanno arrestato un uomo di 60 anni, latitante dalla giustizia italiana dopo essere stato condannato per un reato di aggressione sessuale aggravata a danno di una minorenne nel suo paese.
L’indagine è stata avviata quando la Guardia Civil ha avuto contatti con l’uomo in quanto presunto autore di un altro reato. Dai riscontri effettuati gli agenti hanno appreso che il connazionale, ora arrestato, poteva aver assunto l’identità di un’altra persona.
Hanno effettuato diverse verifiche e hanno scoperto che di recente aveva iniziato a disfarsi dei suoi beni, situati nel sud dell’isola di Tenerife, a un prezzo molto al di sotto del valore di mercato attuale, il che li ha posti in massima allerta, in vista di una possibile fuga del soggetto dal territorio nazionale. Per questo motivo, in collaborazione con le autorità italiane, attraverso vari sistemi di cooperazione poliziesca internazionale, sono stati effettuati diversi confronti di fotografie e impronte digitali che hanno confermato che la persona in questione era un latitante della giustizia italiana.
Infine, e in conformità con l’ordine di ricerca e arresto per estradizione in vigore, tramite il Tribunale di Granadilla de Abona e l’Audiencia Nacional, vengono effettuate le opportune procedure per la sua estradizione in qualità di autore di un reato di aggressione sessuale aggravata a danno di una minorenne.

