Il commissariato di Polizia Nazionale del Sud di Tenerife ha istituito un dispositivo speciale ad Adeje e Arona volto a prevenire il traffico di droga nei club di cannabis che agiscono al di fuori della normativa vigente.
La Polizia Nazionale ha arrestato nove persone, di età compresa tra i 24 e i 40 anni, otto uomini e una donna, di cui due con precedenti penali, come presunti autori di un reato contro la salute pubblica. I detenuti, presumibilmente attraverso tre club di cannabis al di fuori della legislazione vigente, spacciavano sostanze stupefacenti, in particolare a turisti stranieri che si godevano le vacanze nel sud dell’isola di Tenerife.
L’insicurezza e le segnalazioni dei cittadini
Residenti e rappresentanti del settore imprenditoriale hanno segnalato alla Polizia Nazionale una situazione di insicurezza strettamente legata all’esistenza di tre club di cannabis a Playa de las Américas. Secondo loro, il presunto spaccio di sostanze stupefacenti, specialmente ai turisti, causava problemi di convivenza, igiene e urbanità. Gli investigatori della Polizia Nazionale, dopo aver intervistato i cittadini, hanno svolto tutte le indagini necessarie per confermare le informazioni iniziali.
Sequestrati marijuana, hashish e funghi allucinogeni
Gli agenti, esponendo le prove ottenute durante l’indagine all’autorità giudiziaria e al pubblico ministero, hanno ottenuto le relative autorizzazioni giudiziarie per effettuare perquisizioni nei locali da cui, presumibilmente, si svolgeva il traffico di droga. In un’operazione di polizia appositamente predisposta, sono stati effettuati ingressi e perquisizioni in tre club di cannabis a Playa de las Américas, che hanno portato all’arresto di nove persone per presunta responsabilità in un reato contro la salute pubblica.
L’operazione ha condotto al sequestro di 5,5 chilogrammi di marijuana, 1 chilogrammo di hashish, 49 funghi allucinogeni e oltre 1.600 euro in contanti. I detenuti, dopo essere stati ascoltati in dichiarazione presso gli uffici di polizia, sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

