TENERIFE. La velocità è stata limitata sulle strade che portano al Parco Nazionale.
Riaperte le strade di accesso al Teide da nord: ecco le restrizioni da tenere in considerazione.
La riapertura delle strade di accesso al Parco Nazionale del Teide è stata accolta con grande entusiasmo. Tuttavia, per garantire la sicurezza dei visitatori e preservare l’ambiente naturale, il Cabildo di Tenerife ha stabilito una serie di restrizioni.
La Guardia Civil ha assunto un ruolo cruciale nella supervisione dell’area e ha iniziato a svolgere funzioni di sorveglianza per la protezione delle persone e per verificare il rispetto delle misure approvate.
Tra le misure più importanti c’è la limitazione della velocità a un massimo di 50 chilometri all’ora sulle strade che portano al Parco Nazionale e che sono state interessate dall’incendio sull’isola.
Inoltre, è stata vietata la circolazione di veicoli a due ruote e di veicoli di lunghezza superiore ai 12 metri.
La presenza della Guardia Civil nella zona non solo garantisce il rispetto di queste norme, ma contribuisce anche alla sicurezza dei visitatori e alla conservazione della ricchezza naturale del Parco Nazionale del Teide.
SEZIONI DELLE STRADE DI ACCESSO AL TEIDE INTERESSATE
Le misure sulla TF-24 (La Esperanza) si applicano tra Cruce de Machado (Preventorio de La Esperanza) e Izaña (tra il chilometro 9 e 37,5).
Sulla TF-21 (La Orotava) le misure si applicano dall’accesso a La Caldera a El Portillo Bajo (tra il chilometro 16 e il 33).
Oltre a queste limitazioni sulle strade, è ancora in vigore il divieto di circolazione nella zona interessata dall’incendio nei comuni di Fasnia, Güímar, Arafo, Candelaria, El Rosario, Tacoronte, El Sauzal, La Matanza de Acentejo, La Victoria de Acentejo, Santa Úrsula, La Orotava e Los Realejos.
Nell’area del Parco Naturale della Corona Forestale dei comuni interessati dall’incendio non è consentito l’utilizzo di fuochi all’aperto (falò, fuochi aperti, barbecue, fornelli a gas) o di spettacoli pirotecnici.
Nel resto delle aree dei comuni interessati dall’incendio, l’uso di macchinari e attrezzi è consentito, anche se con cautela. È consentita anche la caccia.
Rimangono chiuse le seguenti aree ricreative e di campeggio: Chanajiga (Los Realejos), Hoya del Abade (La Victoria), La Caldera (La Orotava), La Laguneta Chica (Santa Úrsula), Las Calderetas (El Sauzal), Las Raíces (El Rosario), Lomo La Jara (Tacoronte), Los Frailes (Arafo) e Ramón El Caminero (La Orotava).

