ISOLE CANARIE. Secondo la Rete europea contro la povertà, gli abitanti delle Canarie che si trovano in questa situazione sono 79.288 in meno, mentre quelli a rischio di povertà o di esclusione sono aumentati di 24.624 unità, arrivando a 641.296, il 29,4%.
La povertà grave è diminuita di 3,7 punti percentuali l’anno scorso nelle Isole Canarie, raggiungendo 286.423 persone, il 13,2% della popolazione, il che significa 79.288 persone in meno, mentre la popolazione a rischio di povertà è aumentata di 1,1 punti, raggiungendo 641.296 persone, 24.624 in più rispetto all’anno precedente, con un tasso del 29,4%, secondo il rapporto Stato della povertà nelle Comunità Autonome redatto dalla Rete Europea di Lotta alla Povertà (EAPN) presentato ieri.
Rispetto al 2008, la povertà grave è aumentata di 60.327 persone, 1,8 punti percentuali in più, mentre il rischio di povertà è diminuito di 1,3 punti, pur essendo aumentato di oltre 29.000 persone.
Un cittadino su tre delle Isole Canarie vive a rischio di povertà o esclusione sociale, il 36,6% del totale, il secondo dato peggiore del Paese, dopo l’Estremadura, nonostante il miglioramento registrato dalle Isole nel 2022, quando sono riuscite a ridurre questo indicatore di 1,7 punti. Inoltre, l’Arcipelago è la comunità con il secondo peggior tasso di rischio di povertà (29,4%) e di povertà grave (13,2%), con il primo che ha registrato il più alto incremento nazionale.

