MIGLIAIA DI PESCI MORTI SULLA SPIAGGIA DI SANTO SPIRITO: GIALLO SULLA RIVA
Un vero e proprio mistero ha attirato l’attenzione di residenti e bagnanti sulla spiaggia di Santo Spirito,Bari, dove nelle ultime ore sono stati rinvenuti migliaia di pesci morti lungo la riva. A documentare l’insolito episodio è stato Onofrio Pinto, che con una testimonianza pubblicata sui social ha scatenato un’ondata di reazioni, commenti e curiosità.
I pesci ritrovati sarebbero in prevalenza alici e sarde, distesi per decine di metri lungo il litorale. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro della rete, alimentando interrogativi sulle possibili cause del fenomeno.

Secondo le prime ricostruzioni, alla base dell’accaduto potrebbe esserci un’attività di pesca avvenuta al largo. Alcuni pescatori, a causa dell’eccessivo peso del pescato, avrebbero liberato parte del carico in mare. I pesci, ormai morti o in difficoltà, sarebbero stati successivamente trascinati dalle correnti fino alla spiaggia.
La scena non è passata inosservata: numerosi gabbiani si sono radunati sulla riva per banchettare, mentre alcune persone ne hanno approfittato raccogliendo i pesci con secchi e contenitori improvvisati.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle autorità competenti, che potrebbero intervenire per accertare eventuali responsabilità e verificare se sussistano rischi di natura igienico-sanitaria. L’episodio, intanto, continua a far discutere e a sollevare interrogativi tra i cittadini.
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