Cabrera: “Commercio, ristorazione e immagine turistica stanno soffrendo a causa del caos nella vendita ambulante”
Il presidente del Círculo de Empresarios y Profesionales del Sur de Tenerife (CEST), Javier Cabrera, ha lanciato un allarme: la vendita ambulante è ormai fuori controllo e sta compdelromettendo la sicurezza, gli investimenti e l’immagine turistica del Sud di Tenerife.
Il CEST ha tenuto una riunione presso la Sottodelegazione del Governo, durante la quale ha illustrato la gravità della situazione. Cabrera, accompagnato da membri della giunta direttiva, ha esposto al sottodelegato del Governo, Javier Plata, e ai rappresentanti della Polizia Nazionale la crescente preoccupazione del settore imprenditoriale: la vendita ambulante illegale è aumentata in modo significativo nelle principali zone turistiche del Sud di Tenerife — come la Milla de Oro, Playa de las Vistas e Playa Fañabé — provocando problemi di sicurezza, concorrenza sleale e un deterioramento dell’esperienza dei visitatori.
Cabrera ha spiegato che la situazione ha raggiunto livelli insostenibili e sta danneggiando direttamente l’immagine della destinazione. «Non si può parlare di eccellenza turistica mentre si permette un’occupazione incontrollata dello spazio pubblico», ha dichiarato. Gli imprenditori sottolineano che questa attività non colpisce solo commercio e ristorazione, ma scoraggia anche gli investimenti e vanifica gli sforzi di modernizzazione del territorio. «Gli investimenti milionari in marciapiedi più ampi o in aree pedonali perdono ogni senso se poi tali spazi vengono invasi dalla vendita illegale», ha aggiunto.
Il CEST ha riconosciuto il lavoro importante svolto dalla Guardia Civil, che è riuscita a smantellare reti di contraffazione, chiarire furti e frenare altre attività illecite. È stato inoltre sottolineato il ruolo costante e fondamentale della Polizia Nazionale nel mantenimento dell’ordine nelle aree a forte affluenza turistica.
Durante l’incontro, però, è emerso un punto cruciale: la definizione delle competenze. La Sottodelegazione del Governo ha ricordato che, in materia di vendita ambulante, la responsabilità operativa ricade principalmente sulle polizie locali di Arona e Adeje. Per questo motivo, Cabrera ha ribadito l’urgenza di rafforzare la collaborazione tra i tre corpi di sicurezza. «La Polizia Nazionale e le polizie locali operano nello stesso territorio: senza una vera coordinazione, il sistema si indebolisce e la vendita illegale continua a crescere», ha sottolineato.
Gli imprenditori hanno avvertito che l’occupazione dello spazio pubblico da parte di venditori irregolari ha raggiunto livelli record, generando una percezione diffusa di disordine e incidendo sulla sicurezza di residenti, turisti e lavoratori. Il problema, hanno aggiunto, non è più episodico ma strutturale.
Appello urgente ai Comuni
Il CEST ha rivolto un messaggio chiaro alle amministrazioni locali: è indispensabile garantire, attraverso le rispettive polizie municipali, uno spazio pubblico sicuro, ordinato e libero da attività illegali. La tutela del tessuto economico e dell’immagine turistica del Sud di Tenerife dipende da questo.
Infine, la Sottodelegazione del Governo ha espresso al CEST la volontà di rafforzare la collaborazione con il settore imprenditoriale e di mantenere una stretta coordinazione istituzionale come strumento essenziale per contrastare efficacemente queste attività illecite.

