Il Governo delle Canarie ha avviato ieri i lavori di rinnovamento completo del molo dei pescatori di San Miguel de Tajao, nel comune di Arico. Il progetto, con un investimento superiore a 1,2 milioni di euro, mira a recuperare e migliorare una struttura fondamentale per l’attività della pesca nel sud di Tenerife.
Alla cerimonia di apertura dei lavori hanno partecipato il consigliere per l’Agricoltura, l’Allevamento, la Pesca e la Sovranità Alimentare, Narvay Quintero, il direttore generale della Pesca, Esteban Reyes, la sindaca di Arico, Olivia Delgado, e il consigliere delegato di Gestur Canarias, Agoney Piñero.
Quintero ha sottolineato che la firma dell’atto di inizio dei lavori “consente di dare il via a un intervento urgente e necessario, viste le condizioni di degrado delle infrastrutture e la riduzione dello spazio operativo, che hanno inciso negativamente sull’attività della confraternita dei pescatori di San Miguel de Tajao”.
Un progetto in due fasi e dodici mesi di lavori
Il piano di ristrutturazione riguarda quasi 6.000 metri quadrati e sarà realizzato in due fasi.
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Nella prima fase si interverrà su aree come i parcheggi, gli accessi, il varadero, il molo del travelift, i magazzini e i servizi igienici, con miglioramenti nei sistemi di sicurezza, elettricità e gestione dei rifiuti.
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La seconda fase comprenderà lavori nell’hangar, movimenti di terra, demolizioni e ulteriori interventi su servizi e impianti tecnici.
La durata stimata dei lavori è di dodici mesi. Il progetto è stato redatto e sarà diretto da Gestur Canarias, ente pubblico dipendente dal Governo regionale.
Un impegno mantenuto e una richiesta storica
La sindaca di Arico, Olivia Delgado, ha evidenziato che il progetto “risponde a un impegno assunto dal Governo delle Canarie con il nostro municipio”, pur trattandosi di un’infrastruttura di competenza autonoma legata a Puertos Canarios.
Il consigliere Quintero ha aggiunto che si tratta di “una richiesta storica del settore”, che migliorerà non solo le condizioni di lavoro dei pescatori, ma anche l’economia locale.
Un intervento necessario dopo anni di deterioramento
Il direttore dei lavori, l’ingegnere Manuel Galván, ha spiegato che il molo “ha subito danni significativi a causa dei temporali e dell’erosione marina”. Il progetto, ha aggiunto, “punta non solo a riparare i danni accumulati, ma anche a fornire al porto condizioni operative più sicure e funzionali per i lavoratori del mare”.
