I limiti di velocità sulle autostrade e superstrade spagnole continuano a cambiare. Sempre più tratti riducono il limite massimo dai tradizionali 120 km/h a 100 km/h.
La misura, che non è nuova in Europa, risponde alle raccomandazioni delle Nazioni Unite: già nel 2019 l’ONU aveva invitato i paesi a ridurre i limiti per migliorare la sicurezza stradale, come ricorda la rivista specializzata Autopista in un recente articolo.
Attualmente, in Spagna diverse arterie veloci applicano questo limite sia in maniera generale, sia attraverso sistemi dinamici che modulano la velocità consentita in base al traffico, alle condizioni meteorologiche o all’orario della giornata.
Alcuni esempi concreti
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Catalogna – AP-7: su un tratto di 140 chilometri la velocità può variare in tempo reale grazie a sistemi di intelligenza artificiale. Inoltre, tra Vilafranca del Penedès e Martorell, il limite è fissato a 100 km/h tutte le domeniche e nei giorni festivi durante le operazioni di rientro.
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Galizia – AG-55: nei pressi di A Coruña diversi tratti hanno ridotto il limite a 100 km/h, con l’installazione di nuova segnaletica e l’uso di autovelox di sezione per controllarne il rispetto.
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Paesi Baschi – AP-8 a Gipuzkoa: la società forale Bidegi ha annunciato la riduzione della velocità in sei segmenti: tre in direzione Bilbao e tre verso Behobia.
Gli obiettivi dichiarati
Secondo Bidegi, la misura punta a “rafforzare la sicurezza stradale e migliorare la visibilità nelle zone sensibili”, in linea con le analisi tecniche che vengono svolte periodicamente.
In sostanza, la Spagna si allinea così a un trend europeo che mette al centro la sicurezza, la sostenibilità e la gestione dinamica del traffico, anche a costo di rinunciare al classico limite dei 120 km/h che per anni è stato lo standard sulle autostrade del paese.

