Questa operazione nasce dall’analisi approfondita di tutte le prove sequestrate durante un’operazione sviluppata alla fine del 2023.
Ci sono anche altri 21 indagati, per un totale di 51 persone accusate di vari reati: appartenenza a gruppo criminale, furto con scasso, danneggiamento, ricettazione e riciclaggio di denaro.
È stata inoltre effettuata un’ispezione in una gioielleria dove alcuni degli accusati vendevano i gioielli e gli orologi rubati, sequestrando diversi pezzi dal valore superiore a 59.000 euro.
3 ottobre 2025. – La Guardia Civil, nell’ambito della cosiddetta operazione BORO TF, ha arrestato 30 persone e ne ha indagate altre 21, tutte legate a reati di furto con scasso commessi nei bagagli dei passeggeri in transito presso l’aeroporto di Tenerife Sud–Reina Sofía, come presunti autori dei reati di appartenenza a gruppo criminale, furto con scasso, danneggiamento, ricettazione e riciclaggio di denaro.
Alla fine del 2023, la Guardia Civil aveva già condotto l’operazione Oretel, avviata dopo aver rilevato un aumento delle denunce e dei reclami da parte dei viaggiatori per furti e sottrazioni all’interno dei bagagli registrati, che colpivano direttamente passeggeri di diverse nazionalità. In quell’occasione furono arrestati 14 lavoratori dello stesso aeroporto e indagati altri 20, con il recupero di oggetti rubati per un valore superiore ai 2 milioni di euro.
Durante le perquisizioni effettuate in quell’operazione del 2023 — negli armadietti dei dipendenti, nei loro veicoli privati e nelle abitazioni — fu sequestrato diverso materiale, successivamente analizzato in modo approfondito dagli agenti specializzati. Da qui ha preso avvio l’operazione attuale, grazie alla quale altre 51 persone sono state accusate nell’ambito dello stesso gruppo criminale che, sommate ai 34 indagati nel 2023, portano a un totale di 85 persone coinvolte in questi gravi fatti delittuosi fino a oggi.
Grazie a questa indagine, gli agenti hanno scoperto che in una gioielleria situata a Santa Cruz de Tenerife, alcuni degli accusati avrebbero venduto per anni parte dell’oro, degli orologi e degli oggetti preziosi rubati dai bagagli. Per questo motivo, nella giornata di ieri è stata eseguita un’ispezione, nel corso della quale sono stati sequestrati pezzi di gioielleria dal valore superiore a 59.000 euro.
L’indagine è stata condotta dall’Unità di Analisi di Investigazione Fiscale e Frontiere (UDAIFF) dell’aeroporto di Tenerife Sud con il supporto dell’Unità di Sicurezza Cittadina (USECIC) e dell’Unità Organica di Polizia Giudiziaria.
L’operazione è stata diretta dal Tribunale d’Istruzione n. 4 di Granadilla de Abona.

