Nel cuore di Santa Cruz, un terreno abbandonato è diventato un incubo per i residenti della zona. L’area, situata in via Carmen Monteverde, parallela a via Miraflores, è lasciata al degrado da oltre cinque anni, secondo le denunce dei cittadini. Sebbene sia circondata da un muretto, la recinzione non è bastata a impedire che il luogo si trasformasse, negli ultimi mesi, in un focolaio di sporcizia e insicurezza.
Gli abitanti denunciano da tempo una situazione insostenibile: il terreno è utilizzato come discarica abusiva, con cumuli di immondizia, erbacce, cattivi odori e infestazioni di insetti e roditori. Questi ultimi sono oggi in parte contenuti grazie a una colonia di gatti randagi presente in un lotto vicino, accanto al barranco di Santos.
Oltre ai rifiuti – che vanno da indumenti a mobili, biciclette e cartoni – l’area è divenuta punto di ritrovo per tossicodipendenti e luogo di prostituzione, sia di giorno che di notte. I residenti riferiscono di aver segnalato ripetutamente la situazione alla Polizia Locale, senza risultati concreti.
Francisco Javier Goya, uno degli abitanti della zona, racconta:
“Vivo in via Puerta Canseco e le finestre di casa mia si affacciano proprio su questo terreno e sull’angolo dove si fermano alcune prostitute, che spesso usano il lotto per esercitare la loro attività. A questo si aggiunge la presenza di tossicodipendenti che entrano per iniettarsi eroina o spacciare, generando litigi e urla a qualsiasi ora, soprattutto nei fine settimana”.
Secondo Goya, la situazione è ormai intollerabile: “Abbiamo inviato segnalazioni telematiche al Comune affinché provveda a pulire l’area e ad alzare la recinzione, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta. L’inerzia dell’amministrazione è inspiegabile”.
Il residente aggiunge che negli ultimi mesi il problema principale è l’accumulo di rifiuti, causato anche da una persona che vi abbandona oggetti di ogni tipo per poi rivenderli. “Le finestre del mio salotto e della camera da letto si affacciano su questo spazio: tra odori nauseabondi, rumori notturni, litigi, musica alta e prostituzione, vivere qui è sempre più difficile”.
Tre anni fa, racconta ancora Goya, l’Ufficio Urbanistica del Comune aveva inviato alcuni operai per una pulizia straordinaria, ma da allora non è stato effettuato alcun intervento. Eppure, il Piano Generale Urbanistico di Santa Cruz prevedeva la realizzazione di una piazza pubblica proprio in quell’area: al momento, però, vi regnano solo degrado, abbandono ed erbacce.
I residenti chiedono quindi all’amministrazione comunale di intervenire al più presto, ripulendo l’intera area e installando una recinzione più alta che impedisca l’accesso a estranei.
Fonti municipali hanno fatto sapere che la segnalazione sarà esaminata per chiarire la titolarità del terreno e valutare le misure da adottare. Un’area che, all’esterno, mostra murales con frasi celebri di Paulo Coelho e Gandhi, ma che all’interno è ormai un pericoloso concentrato di degrado e insicurezza.

