Momenti di tensione su un volo EasyJet partito da Birmingham (Regno Unito) e diretto all’aeroporto di Tenerife Sud, nella giornata di mercoledì. La compagnia ha richiesto la presenza urgente delle forze dell’ordine e dell’assistenza medica a terra, a causa del comportamento problematico di un passeggero a bordo.
Secondo quanto riferito dai controllori di volo sul loro profilo X (ex Twitter), non appena ricevuto l’avviso dalla cabina di pilotaggio, si è deciso di anticipare il più possibile l’atterraggio per ridurre i tempi e facilitare l’intervento immediato una volta giunti a destinazione. Il personale dell’aeroporto è stato allertato in tempo reale per organizzare l’accoglienza delle squadre mediche e delle forze dell’ordine.
L’incidente si è verificato nella fase finale del volo. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sullo stato del passeggero né sulla natura esatta del suo comportamento, ma è bastato per far scattare il protocollo d’emergenza.
Cosa rischia chi crea disordini a bordo di un aereo?
I comportamenti molesti o aggressivi durante un volo sono considerati reati molto gravi in ambito aeronautico, sia in ambito europeo che internazionale. Non si tratta di semplici infrazioni: chi disturba l’ordine pubblico in volo può mettere a rischio la sicurezza del volo stesso, dell’equipaggio e degli altri passeggeri.
In base alla Convenzione di Tokyo del 1963, a cui aderisce anche la Spagna (così come l’Italia), il comandante ha il potere di disporre restrizioni alla libertà del passeggero (in pratica può ordinare che venga trattenuto o isolato), qualora questo rappresenti una minaccia per la sicurezza. Il comandante può inoltre richiedere l’intervento della polizia non appena l’aereo atterra.
In Spagna
Secondo il Código Penal spagnolo, le sanzioni per chi causa disordini a bordo possono includere:
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Multe salatissime (fino a decine di migliaia di euro);
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Denunce penali per resistenza o minacce all’equipaggio;
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Interdizione a volare con la compagnia aerea coinvolta;
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Arresto in caso di atti di violenza o aggressione.
Inoltre, se il comportamento del passeggero costringe il pilota a modificare la rotta, effettuare un atterraggio d’emergenza o richiedere l’assistenza delle autorità, il responsabile può essere chiamato a risarcire i costi operativi provocati dal suo comportamento.
Essere turbolenti su un aereo non è mai una bravata da prendere alla leggera. Le conseguenze legali sono reali e possono essere molto pesanti, soprattutto in caso di voli internazionali. Le compagnie aeree sono sempre più rigide nel far valere i propri diritti e nel tutelare la sicurezza del personale e dei passeggeri.
Un motivo in più per viaggiare con rispetto… anche a 10.000 metri di altezza.

