I dragamine Segura (M-31) e Tajo (M-36) della Marina Militare spagnola hanno condotto operazioni di ricognizione dei fondali marini intorno ad alcuni porti dell’arcipelago canario. L’attività rientra nelle Operazioni di Presenza, Vigilanza e Dissuasione delle Forze Armate, con i due vascelli integrati nel Mando Operativo Marítimo (MOM) e sotto il controllo operativo del Mando de Operaciones (MOPS).
Conclusa la missione lungo le coste delle Canarie, i dragamine hanno fatto rotta verso il porto di Casablanca, per poi proseguire alla volta di Cartagena, come comunica ufficialmente la Marina Militare spagnola. Le Misure Contro Mine (MCM) all’ingresso dei porti rappresentano un intervento abituale e periodico in tutti i principali scali spagnoli, necessario ad aggiornare le banche dati sui contatti e sulle caratteristiche dei fondali.
Questi rilievi non solo migliorano la conoscenza topografica dei fondali, ma contribuiscono anche alla tutela del patrimonio subacqueo. I dragamine Segura e Tajo fanno parte della Prima Squadriglia di Dragamine, al comando del Capitano di Fregata Enrique García Morera e basata all’Arsenale Militare di Cartagena. Ognuno dei due vascelli è equipaggiato con sonar a profondità variabile, due veicoli subacquei e vanta una manovrabilità superiore, qualità indispensabili per individuare, classificare e neutralizzare ordigni esplosivi subacquei. L’equipaggio, composto da 42 specialisti per ciascuna unità, è addestrato appositamente per queste delicate operazioni.

