Le multe per questa infrazione possono variare da 60 a 60.000 euro nei casi più gravi
Recentemente, agenti della Guardia Civil appartenenti al comando principale di Candelaria hanno sorpreso due uomini mentre praticavano pesca subacquea illegale sulla costa del comune di Güímar, in una zona in cui questa attività è vietata.
I due pescatori non avevano segnalato la loro presenza con boe, mettendo a rischio la sicurezza della navigazione, e erano privi della licenza obbligatoria per svolgere questa attività.
Sequestrati 9 polpi pescati illegalmente
Durante l’operazione, gli agenti hanno sequestrato 9 polpi, per un peso complessivo di oltre 11,5 kg, pescati illegalmente.
A seguito dell’accaduto, sono state notificate un totale di nove infrazioni, tre per ciascun individuo, in base a quanto stabilito dalla Legge 17/2003 del 10 aprile sulla Pesca nelle Canarie. Le violazioni contestate riguardano:
- Mancanza della licenza obbligatoria per la pesca,
- Assenza della segnalazione regolamentare durante l’attività,
- Esercizio della pesca in una zona vietata.
Sanzioni previste dalla legge
Secondo la normativa vigente, le infrazioni possono essere classificate in tre livelli:
- Lievi, con un ammonimento o una multa da 60 a 300 euro;
- Gravi, con una multa che va da 301 a 60.000 euro;
- Molto gravi, con sanzioni che possono arrivare fino a 300.000 euro.
Le autorità ricordano l’importanza di rispettare la normativa sulla pesca per garantire la tutela dell’ecosistema marino e la sicurezza delle persone in mare.

