Nonostante i recenti episodi di matrice jihadista verificatisi in Germania e Austria, la Spagna ha deciso di mantenere il livello 4 rafforzato della sua scala antiterrorismo. Questo livello viene considerato adeguato per il momento e rappresenta il massimo possibile senza adottare misure estreme che, al momento, non sono ritenute necessarie.
Gli esperti antiterrorismo hanno sottolineato che le autorità spagnole stanno monitorando attentamente quanto accaduto negli ultimi giorni in Austria e Germania, episodi che confermano un aumento dell’attività dei cosiddetti “lupi solitari” affiliati allo Stato Islamico (Daesh, Isis). Per prevenire eventuali attacchi, le forze di sicurezza hanno rafforzato i controlli e intensificato i contatti con i paesi coinvolti, per acquisire informazioni utili su quanto accaduto.
Il livello 4 di allerta antiterrorismo, secondo quanto riportato sul sito del Ministero dell’Interno, indica un “rischio elevato” di attentati. Ogni livello di allerta prevede l’attuazione immediata di specifiche misure calibrate sulla natura della minaccia. La decisione di innalzare o mantenere un livello di allerta spetta al Ministro dell’Interno, su consiglio della Segreteria di Stato per la Sicurezza e in base ai rapporti elaborati da un comitato di esperti in antiterrorismo.
La valutazione della minaccia si basa su tre fattori principali: l’intenzione, la capacità e la probabilità di compiere un attentato terroristico. A ciò si aggiunge la valutazione della vulnerabilità dei potenziali obiettivi e delle conseguenze che un attacco potrebbe causare.
Il ruolo della cittadinanza nella lotta al terrorismo
Le autorità sottolineano l’importanza della collaborazione dei cittadini nella prevenzione del terrorismo. Chiunque abbia informazioni, sospetti o indizi su attività collegate a questa forma di criminalità grave è invitato a contattare la Polizia Nazionale (091) o la Guardia Civil (062). Inoltre, è disponibile l’applicazione gratuita ALERTCOPS, sviluppata dal Ministero dell’Interno per sistemi Android e iOS. L’app consente ai cittadini di inviare segnalazioni sulle situazioni di rischio, condividere foto e video in tempo reale e usufruire della geolocalizzazione per una risposta più rapida da parte delle forze di sicurezza.
In caso di rilevazione di segnali di radicalismo violento o sospetti di radicalizzazione, i cittadini possono anche fornire informazioni al Centro di Coordinamento delle Informazioni sulla Radicalizzazione (CCIR), che opera sotto il Centro di Intelligence contro il Terrorismo e la Criminalità Organizzata (CITCO).

