Il Governo delle Baleari multa con 300.000 euro l’evento in cui Miguel Bosé si è dichiarato “orgogliosamente negazionista”
Il Governo delle Baleari ha deciso di infliggere una sanzione di 300.001 euro agli organizzatori di un evento pseudoscientifico tenutosi lo scorso luglio a Maiorca. Durante l’incontro, il cantante Miguel Bosé, noto per le sue posizioni contro la medicina tradizionale e a favore di teorie pseudoscientifiche, si è dichiarato “orgogliosamente negazionista”. All’evento ha partecipato anche Josep Pàmies, un curandero spagnolo noto per promuovere terapie senza fondamento scientifico, come l’uso di clorito di sodio (MMS) per il trattamento di gravi malattie tra cui autismo, cancro e sclerosi laterale amiotrofica (SLA).
La diffusione di informazioni false e pericolose
Secondo il rapporto dell’ispezione sanitaria, durante l’evento sono state fornite informazioni non verificate e promossi trattamenti privi di validità scientifica, che possono rappresentare un rischio per la salute pubblica. Il clorito di sodio, in particolare, è stato pubblicizzato come un medicinale miracoloso, nonostante sia vietato per tali usi. La Conselleria de Salud ha aperto un procedimento sanzionatorio contro l’associazione organizzatrice Dolça Revolució, definendo l’accaduto una violazione molto grave del Real Decreto Legislativo 1/2015, che vieta la promozione e la pubblicità di farmaci non autorizzati.
Un richiamo alla responsabilità
Nonostante un avvertimento preliminare inviato dall’autorità sanitaria, gli organizzatori hanno proseguito con l’evento, ignorando le normative vigenti. In passato, Dolça Revolució era già stata multata per promozione illegale di pseudoterapie, una sanzione confermata dal Tribunale Superiore di Giustizia della Catalogna nel 2022.
Un piano nazionale contro le pseudoterapie
Il Ministero della Salute spagnolo ha sviluppato un piano per proteggere i cittadini da trattamenti non validati scientificamente, fornendo informazioni affidabili per distinguere tra terapie comprovate ed altre prive di efficacia dimostrata. La comunità scientifica e medica, attraverso l’Osservatorio delle Pseudoscienze, continua a sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericoli delle pseudoterapie.
Le dichiarazioni di Bosé e Pàmies
Durante l’evento, Bosé ha espresso il suo scetticismo verso la medicina convenzionale, sostenendo metodi alternativi come rimedi a base di erbe. Pàmies, invece, ha attaccato le misure anti-COVID, definendole “fasciste”, e ha reiterato teorie non provate sull’efficacia del clorito di sodio.

