La Cina avvia esercitazioni militari su larga scala intorno a Taiwan “come avvertimento per gli atti separatisti” del governo di Taipei
L’Esercito Popolare di Liberazione (EPL) della Cina ha criticato gli “atti separatisti” e ha dichiarato che tutte le forze armate partecipano alle esercitazioni militari intorno a Taiwan.
L’esercito e la guardia costiera cinesi hanno circondato l’isola principale di Taiwan in un’esercitazione su larga scala, descritta come un avvertimento contro gli “atti separatisti” dopo un discorso recente della presidente di Taiwan. I media statali hanno collegato queste manovre a un discorso del presidente taiwanese Lai Ching-te, che durante le celebrazioni per il Giorno Nazionale ha affermato che la Repubblica Popolare Cinese “non ha il diritto di rappresentare Taiwan”, pur sottolineando la sua disponibilità a lavorare con Pechino per mantenere la pace e la stabilità.
Il portavoce del Comando Orientale dell’EPL, il capitano Li Xi, ha dichiarato che le esercitazioni congiunte si concentrano sulla preparazione per il combattimento aereo e marittimo, sul blocco dei porti e delle aree chiave di Taiwan e sugli attacchi a obiettivi marittimi e terrestri. Le manovre sono viste come un severo monito alle forze favorevoli all’indipendenza di Taiwan.
Parallelamente, la guardia costiera cinese ha annunciato “pattugliamenti di applicazione della legge” intorno a Taiwan, nel rispetto del principio di “una sola Cina”. Le mappe ufficiali indicano nove aree destinate agli esercizi, sei delle quali vicine ai principali porti taiwanesi.
Il governo di Taiwan ha definito le esercitazioni “flagranti provocazioni” che minano gravemente la pace e la stabilità regionali. In risposta, il Ministero degli Esteri di Taiwan ha esortato Pechino a ritirarsi, mentre la Casa Bianca ha invitato la Cina alla moderazione.
Il leader cinese Xi Jinping considera Taiwan una provincia cinese e ha intensificato le esercitazioni militari e le incursioni nella zona di difesa aerea dell’isola. Si dice che Xi abbia istruito l’esercito a prepararsi per una possibile invasione su larga scala di Taiwan entro il 2027.
Gli analisti osservano che ogni nuova serie di esercitazioni ha mostrato progressi strategici o un’escalation delle capacità dell’EPL, evidenziando l’evoluzione delle capacità militari cinesi.

