Quest’estate, la Spagna potrebbe affrontare una maggiore presenza di scarafaggi, secondo quanto avverte l’Associazione Nazionale delle Imprese di Sanità Ambientale (ANECPLA). L’ente prevede che il controllo di queste infestazioni sarà più difficile rispetto agli anni precedenti. In un’intervista con Antena 3 Noticias, Jorge Galván, direttore generale di ANECPLA, ha evidenziato i principali fattori alla base di questa problematica.
Galván ha sottolineato che le infestazioni di scarafaggi, così come quelle di altri artropodi e insetti, sono favorite dal cambiamento climatico, in particolare dall’aumento delle temperature. Secondo l’esperto, questi insetti sperimenteranno un’attività insolita a causa delle attuali condizioni climatiche nel paese.
Studi scientifici hanno dimostrato che gli scarafaggi prosperano in ambienti dove la temperatura supera i 28ºC. Questa situazione si presenta dalla metà della primavera fino all’autunno inoltrato, facilitando la loro proliferazione. “Gli scarafaggi, come altri insetti, dipendono dall’ambiente per regolare la loro temperatura e si sviluppano meglio quando le condizioni sono adeguate”, ha spiegato Galván.
Inoltre, il periodo di riproduzione degli scarafaggi si è allungato. Le mutazioni genetiche casuali che hanno subito negli ultimi anni li hanno resi più resistenti ai prodotti biocidi, comunemente utilizzati per il loro controllo. Questa resistenza sta generando un effetto controproducente, facilitando una più rapida espansione di queste infestazioni.

