Il Comune di Adeje, situato nell’isola di Tenerife, sta affrontando una crisi abitativa senza precedenti. I prezzi degli affitti sono saliti alle stelle, mettendo a dura prova i residenti e i lavoratori. In risposta a questa emergenza, il gruppo di governo del Comune ha proposto una soluzione radicale: dichiarare Adeje una “zona tensionata di mercato”. Ma cosa significa esattamente questa dichiarazione e quali misure potrebbero essere adottate per alleviare la pressione sui prezzi degli affitti?
La situazione degli affitti a Adeje
Adeje è una località turistica molto popolare situata nella parte meridionale di Tenerife, nelle Isole Canarie. La sua posizione privilegiata, con spiagge mozzafiato e un clima mite tutto l’anno, ha attirato molti visitatori e nuovi residenti. Tuttavia, questa crescente domanda ha avuto un impatto significativo sui prezzi degli affitti.
Secondo le stime, gli abitanti di Adeje dedicano almeno il 30% dei loro redditi al pagamento dell’affitto. Questo è un carico finanziario insostenibile per molte famiglie e lavoratori. Inoltre, il prezzo di acquisto e di affitto delle proprietà è aumentato in modo esponenziale negli ultimi anni, superando addirittura l’indice dei prezzi al consumo (IPC) di oltre 3 punti percentuali.
La dichiarazione di “zona tensionata”
Il gruppo di governo del Comune di Adeje ha proposto di dichiarare la città una “zona tensionata di mercato”. Questa misura si basa sulla Legge 12/2023, approvata dal Governo spagnolo, che riconosce il diritto alla casa come un bene fondamentale per tutti i cittadini.
Ma cosa comporta esattamente questa dichiarazione? Ecco alcuni punti chiave:
- Studi socio-economici: Prima di dichiarare Adeje una zona tensionata, il Comune deve condurre studi approfonditi per valutare i parametri socio-economici. Questi studi determineranno se gli abitanti dedicano almeno il 30% dei loro redditi all’affitto e se i prezzi sono aumentati in modo significativo negli ultimi anni.
- Benefici per gli inquilini: In una zona tensionata, gli inquilini potrebbero ottenere sconti sulle tariffe di affitto in cambio di incentivi fiscali. Ad esempio, potrebbero beneficiare di riduzioni fino al 90% sulle imposte e deduzioni fino al 70% se affittano per la prima volta a giovani tra i 18 e i 35 anni o se l’immobile è stato ristrutturato o migliorato.
- Contratti di lunga durata: I proprietari che firmano contratti di affitto di almeno 10 anni possono evitare la congelamento dei prezzi e aumentare l’affitto fino al 10% in cambio di una maggiore durata del contratto.

