Precipitazioni in arrivo alle Canarie; la Aemet ha attivato per oggi sabato 23 dicembre un avviso giallo a La Gomera e Tenerife, dove potrebbe nevicare sul Teide.
La vigilia di Natale e il Natale saranno contraddistinti dall’instabilità meteorologica nell’arcipelago, dove si prevedono piogge, con possibilità di temporali, grandine e persino qualche fiocco di neve sul Teide.La Agenzia statale di meteorologia (Aemet) ha emesso avvisi gialli a causa di rovesci intensi a Gran Canaria, Lanzarote e Fuerteventura, che si estenderanno domani a Tenerife e La Gomera.
La causa di questo peggioramento delle condizioni meteorologiche è la vicinanza di una DANA (Depressione Aree di Nuvolosità Autonoma), ossia un sistema di bassa pressione nei livelli alti dell’atmosfera che si è distaccato dal flusso in quota, comportandosi come se fosse una sorta di sacca fuori dalla normale circolazione atmosferica.
Inizialmente, i modelli meteorologici indicano la presenza di una DANA di bassa intensità e di carattere transitorio, poiché per la domenica, la vigilia di Natale, è previsto un tempo più stabile. L’anticiclone, come nel popolare annuncio televisivo, tornerà a casa per Natale. Ma prima, la depressione autonoma sarà simile a una sorta di lotteria. Il “Gordo” può cadere in qualsiasi luogo.
La Aemet prevede per oggi forti piogge nelle isole orientali, con possibili tempeste e grandinate. Nel resto dell’arcipelago, soprattutto a Tenerife, La Palma e La Gomera, non sono escluse piogge occasionali sul versante est nel tardo pomeriggio. Si registrerà un calo delle temperature nelle zone interne e sulle cime, mentre il vento soffierà da nordest con raffiche forti.
Domani, vigilia di Natale, il tempo peggiorerà a Tenerife e La Gomera, secondo quanto annuncia l’Agencia Estatal de Meteorología, che prevede possibili forti rovesci nelle due isole, con possibilità di accumuli tra 20 e 30 litri per metro quadrato in un’ora, senza escludere temporali e grandinate occasionali, specialmente sul versante est e nell’area metropolitana di Santa Cruz-La Laguna. Le temperature potrebbero perdere qualche grado. Alcuni modelli indicano persino la possibilità di neve sul Teide e sul Roque de los Muchachos, sulla cima di La Palma.
Domenica, la DANA si allontanerà dall’arcipelago. Tuttavia, potrebbero cadere alcune gocce nelle isole occidentali. Si prevede un po’ di calima, anche se sarà più intensa a Lanzarote e Fuerteventura. Le temperature risaliranno leggermente e il vento soffierà debolmente da est. Lunedì, giorno di Natale, si prevede un tempo molto simile a quello di domenica, senza rischio di piogge.
La perturbazione si è fatta sentire ieri, soprattutto a Gran Canaria, dove sono state registrate le quantità di pioggia più significative dell’arcipelago, in particolare 20,2 litri per metro quadrato a Vega de San Mateo, 18 a Valleseco, 14,8 a Cruz de Tejeda e 13,8 a Teror. È piovuto anche, con quantità inferiori a 10 litri, praticamente in tutta la parte settentrionale di Tenerife e nel massiccio di Anaga.
D’altra parte, si sono registrate raffiche di vento fino a 86 chilometri all’ora nelle alture del comune di Vallehermoso (La Gomera), 70 a El Pinar (El Hierro) e 69 a El Paso (La Palma). Le condizioni meteorologiche avverse hanno causato alcuni problemi nella mattinata di ieri, soprattutto a causa della nebbia a Tenerife Nord, influenzando diversi voli interisole.
Le piogge di questi giorni non cambieranno la considerazione del 2023 come l’anno più caldo e secco registrato nelle Canarie dal 1961, secondo quanto ha informato mercoledì Víctor Quintero, direttore dell’Ufficio meteorologico di Santa Cruz de Tenerife, che prevede un inverno più caldo del solito e con precipitazioni al di sotto di quelle registrate negli ultimi anni.

