ISOLE CANARIE. Il governo regionale promuoverà una normativa per trovare un equilibrio tra residenti e turisti.
La mancanza di alloggi pubblici, i fondi avvoltoio e gli affitti turistici sono alcuni dei fattori che spiegano l’aumento degli affitti.
I datori di lavoro e le amministrazioni canarie sono favorevoli alla regolamentazione delle case vacanza.
Il Consiglio direttivo, nella riunione di lunedì scorso, ha dato il via libera a quella che sarà presto un’iniziativa legislativa dell’Esecutivo autonomo.
Si tratta del progetto di Legge per la Gestione Sostenibile dell’Uso Turistico delle Abitazioni, annunciato dall’Assessore regionale al Turismo e all’Occupazione, Jéssica de León, durante la sua partecipazione al Parlamento delle Canarie lo scorso settembre.
La creazione della nuova legge servirà a regolamentare fenomeni come gli affitti turistici, attualmente disciplinati nell’arcipelago da un regolamento (Decreto 113/2015) che non stabilisce limiti quantitativi o qualitativi, per cui il governo regionale sottolinea che la normativa sarà promossa per trovare un equilibrio tra il residente e il turista.
Ricorda inoltre che la Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) ha stabilito nel 2020 che la tutela del diritto a un alloggio dignitoso e dell’ambiente urbano giustifica l’intervento delle autorità regionali e locali per regolamentare l’uso turistico degli alloggi. Nelle Isole Canarie ci sono attualmente 46.486 case vacanza.
Oltre ad affrontare il tema del diritto a un alloggio dignitoso, la futura legge avrà un carattere trasversale e comprenderà aspetti che vanno dalla pianificazione urbana e regionale, all’ambiente e, soprattutto, alla definizione di un modello di sviluppo sostenibile per le Isole Canarie nell’immediato futuro.
L’approvazione segna l’inizio di una fase di consultazione pubblica, in cui i cittadini avranno l’opportunità di esprimere la propria opinione su quale debba essere il futuro della gestione dell’uso turistico delle abitazioni.
Sulla base delle informazioni raccolte, verrà redatto un testo articolato.
L’obiettivo del Governo è che la stesura di questa legge preveda la massima partecipazione di tutti gli agenti e i settori della società, data la sua trascendenza per il nostro attuale modello di sviluppo.
In questo modo, chiunque lo desideri, per un periodo di un mese, potrà fornire i propri contributi al testo normativo sul portale web.
Inoltre, in ogni isola si terranno sessioni di informazione pubblica.
Il Direttore Generale della Gestione, Formazione e Promozione del Turismo, Miguel Ángel Rodríguez, presenterà gli elementi principali della consultazione, insieme agli aspetti essenziali da affrontare.
Al termine della presentazione, i partecipanti avranno la possibilità di porre domande.
Gli incontri inizieranno il 27 ottobre presso il Cabildo di Lanzarote (dalle 10.00 alle 13.00).
A Fuerteventura si svolgeranno lo stesso giorno presso il Centro Insular de Juventud di Puerto del Rosario (dalle 17.00 alle 20.00).
Il 31 ottobre, nella sala delle assemblee della Presidenza del Governo a Santa Cruz de Tenerife (dalle 10.00 alle 13.00) e il 2 novembre nel Museo del Sambuco nella capitale di Gran Canaria (dalle 10.00 alle 13.00).
Gli eventi successivi si terranno a La Palma, La Gomera e El Hierro.

