LAS AMERICAS. L’hotel, uno degli emblemi di Arona negli anni Novanta e situato nel cosiddetto “miglio d’oro”, cambia immagine, anche se i lavori non termineranno prima di febbraio.
Il colore della sinuosa facciata del Mediterranean Palace Hotel ha segnato un’intera epoca nel settore turistico del sud di Tenerife, con un blu facilmente riconoscibile in una struttura che ha raggiunto lo status di cinque stelle ed è stata un’icona della Arona della fine degli anni Novanta e dei primi anni Duemila (è stato inaugurato nel 1998, quindi ha 35 anni).
Parte del complesso ricettivo Mare Nostrum Resort, insieme al Sir Anthony e al Cleopatra, quel colore e quella tonalità d’epoca sono ormai scomparsi per lasciare il posto al bianco che si vede sulla facciata dell’edificio, che si trova nel cosiddetto miglio d’oro di Playa de las Américas, dove i tre stabilimenti sono o saranno sottoposti a una profonda ristrutturazione, il cui investimento, che non è stato reso pubblico, supererà i novanta milioni di euro, cifra necessaria per far progredire le strutture nei tre decenni trascorsi dalla loro apertura.
Gli hotel, oltre all’auditorium che ospita, sono stati acquistati dal fondo di investimento canadese Brookfield nel 2021 per 430 milioni di euro in un’operazione che comprendeva anche altre tre strutture ricettive in Spagna, due delle quali a Marbella e una a Barcellona.

