TENERIFE. Dopo otto giorni di instancabili operazioni di spegnimento via terra e via aerea, le autorità e i tecnici sono ottimisti, ma cauti a causa delle alte temperature.
Più di mille persone di Tenerife si sono riunite ieri intorno alla stazione marittima del porto di Santa Cruz de Tenerife per rendere omaggio ai piloti del 43° stormo dell’Aeronautica Militare, che con i loro grandi aerei anfibi stanno partecipando all’operazione di spegnimento dell’incendio che da più di una settimana sta interessando le montagne di Tenerife.
Sebbene per tutta la giornata centinaia di persone non si perdano i dettagli delle manovre di avvicinamento e discesa per effettuare un ammaraggio controllato nel molo di Muelle de Rivera a Santa Cruz de Tenerife per caricare l’acqua e poi riprendere il volo verso le montagne dell’isola, a partire dalle ore 18.00 diverse centinaia di persone, più di mille secondo gli organizzatori, hanno tenuto un atto spontaneo di gratitudine per il loro lavoro.
Alle 18.12 gli equipaggi di cinque Canadair dell’Aeronautica Militare spagnola dislocati a Tenerife si sono messi in formazione e hanno sorvolato la Muelle in segno di ringraziamento, per poi iniziare le rispettive manovre di raccolta dell’acqua tra gli applausi e le acclamazioni dei presenti. Giovani, adulti e molte famiglie con bambini hanno sventolato al vento bandiere spagnole, canarie e di Tenerife, palloncini e fischietti, oltre a esporre vari striscioni di ringraziamento e dipinti in loro onore. Sul parapetto ovest della stazione marittima del Porto di Santa Cruz de Tenerife è stato esposto un grande striscione con lo slogan

