ISOLE CANARIE. Immigrazione irregolare – Le persone salvate dalle due imbarcazioni nel sud di Gran Canaria, 86 in totale, sono state portate al porto di Arguineguín a Mogán e le altre 55 al molo di La Cebolla ad Arrecife.
Il Centro di coordinamento delle emergenze e della sicurezza (CECOES) 1-1-2 (Cecoes) segnala l’arrivo sulla costa di Lanzarote di un barcone con 55 persone di origine subsahariana – 12 sono donne e 2 bambini – che sono state portate al molo di La Cebolla ad Arrecife.
Ieri sera, inoltre, il Salvamento Marítimo ha soccorso due piccole imbarcazioni che trasportavano 86 migranti mentre navigavano in acque vicine al sud dell’isola di Gran Canaria.
Lo riferisce l’agenzia di soccorso statale, che aggiunge che è stata la Guardia Civil ad avvertire della presenza di un’imbarcazione irregolare a circa 40 miglia dalla costa, per cui sono stati mobilitati l’aereo Sasemar 101 e il salvamar Macondo.
Intorno alle 20:00 (ora delle Canarie) di sabato, la risorsa aerea ha confermato l’avvistamento di un gommone e ha aggiornato la sua posizione fino all’esaurimento del suo raggio di volo.
Alle 23:00, il Salvamar Macondo ha intercettato il gommone e ha tratto in salvo i 54 africani subsahariani – 52 uomini e due donne – che si trovavano all’interno del gommone.
Durante il tragitto verso la terraferma, è stato dato l’allarme di un cayuco a circa dieci miglia da Maspalomas, scortato dalla motovedetta Río Segura della Guardia Civil.
Così, alle 02.30 di domenica, il salvamar Maconco ha tratto in salvo altre 32 persone, tutti maschi subsahariani.
Infine, con le persone salvate da entrambe le operazioni, la risorsa marittima si è recata al porto di Arguineguín dove ha proceduto allo sbarco intorno alle ore 04.00.

