SANTA CRUZ DE TENERIFE. Il settore dei taxi di Santa Cruz ha ora una nuova ordinanza aggiornata, entrata in vigore ieri, dopo la pubblicazione del testo integrale nella Gazzetta Ufficiale della Provincia (BOP).
Il nuovo testo, oltre alle norme di utilizzo, alle fermate, alle uniformi, alla proprietà delle licenze e a chi può guidare un taxi, regolamenta in modo più dettagliato anche il tipo di pubblicità che i taxi della capitale possono portare.
Secondo questa nuova ordinanza, la pubblicità deve essere autorizzata dal Comune, “vietando messaggi sessisti, razzisti, discriminatori o che offendano il decoro, la morale o la decenza”.
Sono vietate le pubblicità sui finestrini con adesivi in vinile microforato, per garantire una maggiore visibilità e non ridurre la sicurezza delle persone che viaggiano all’interno.
L’autorizzazione all’inserimento di pubblicità può essere ottenuta presentando il modello di comunicazione precedentemente firmato dal titolare della licenza.
La comunicazione deve essere accompagnata dalla documentazione richiesta, come la carta d’identità del titolare della licenza o, se del caso, del rappresentante, con la procura rilasciata per la relativa procedura, nonché il progetto che indica il contenuto, il formato, il luogo e la modalità di collocazione della pubblicità, corredato da una documentazione grafica che descriva ciascuno di questi punti.
Per quanto riguarda le competenze comunali, spicca la possibilità di installare obbligatoriamente dispositivi di localizzazione sui veicoli per conoscere, in ogni momento, la posizione della flotta di taxi della città.

